Motor Bike Expo 2026: Il “Capodanno” dei motociclisti (e i miei highlights)

Ingresso Veronafiere con striscione rosso Motor Bike Expo MBE a gennaio.

Ciao Mondo!

Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni di viaggi in moto, è che la stagione non inizia davvero con il primo sole di primavera, ma a gennaio, a Verona. Il Motor Bike Expo 2026 (link al MBE qui) non è stato “solo una fiera”. Per chi, come noi, ha la benzina nelle vene, è stato il posto dove il mondo delle due ruote si è dato appuntamento per inaugurare l’anno come si deve: tra rombo di motori, profumo di miscela e quella voglia incredibile di pianificare la prossima avventura.

Moto da rally CFMOTO con livrea racing, pneumatici tassellati e scarico sportivo in uno showroom.
CFMOTO 450MT in versione Rally Raid con componenti racing e livrea personalizzata presso lo stand QD Exhaust.

Un’edizione da record

Diciamocelo chiaramente: Veronafiere si è trasformata in un gigantesco parco giochi per noi malati di due ruote. I numeri parlano chiaro: 180.000 visitatori (+7% rispetto all’anno scorso). E non eravamo solo noi italiani: quasi uno su tre arrivava dall’estero. Questo conferma che l’MBE è ormai un punto di riferimento internazionale, una tappa fissa per chi la moto la vive 365 giorni l’anno.

Non solo guardare: qui si impara (e si sogna)

La cosa che amo di più dell’MBE è che non è una vetrina statica, ma un luogo dove si cresce come motociclisti. Girando tra gli stand, ho trovato pane per i miei denti da viaggiatore off-road.

Due chicche su tutte per il setup da viaggio? La prima è lo zaino Wildcat da 25 litri di Mosko Moto (clicca qui per il link): compatto, tecnico, pensato da chi viaggia davvero per chi non vuole compromessi. È quel tipo di attrezzatura che ti fa venire voglia di caricare la moto e partire. La seconda riguarda la sicurezza, tema su cui non si scherza mai, specialmente in off-road. Ho apprezzato tantissimo la Netcube Jacket della Zandonà (clicca qui per il link). E lasciatemelo dire con un po’ di orgoglio locale: è un’azienda veneta che produce protezioni di altissimo livello. Vedere l’eccellenza di casa nostra proteggere i rider di tutto il mondo fa sempre un certo effetto.

Ma l’MBE è anche formazione tecnica. Ho seguito con molto interesse il mini corso sugli pneumatici per maxi-enduro organizzato dai ragazzi di Roadbookmag.it in collaborazione con Metzeler. Capire come lavora la gomma su asfalto e terra è fondamentale per noi che guidiamo bestioni da oltre 200kg in ogni condizione.

Polvere, deserto e leggende

Per noi che amiamo viaggiare e sporcarci le ruote, il contatto con i piloti è stato emozionante. L’MBE ha azzerato le distanze tra appassionati e campioni come Cairoli, Dovizioso, Biaggi e Bautista. Ma da viaggiatore, il mio cuore ha battuto forte al Dakar Talk. Vedere i piloti appena rientrati dalle dune e ascoltare i racconti di piste infinite ha trasformato il padiglione in un bivacco nel deserto. Lì, tra i racconti di orizzonti di sabbia, è impossibile non iniziare a sognare il prossimo viaggio.

Un saluto speciale: Bigai Moto

Tra un’esibizione di freestyle e un demo ride, c’è stato un momento per me molto importante, quello dei saluti agli amici veri. Ho fatto un salto allo stand di Bigai Moto di Gruaro (VE) (clicca qui per il link). Lì c’era Andrea, che non è solo un rivenditore dove trovare il meglio tra caschi, guanti, giubbotti e stivali: per me è un carissimo amico, oltre che il mio meccanico e rivenditore di fiducia. È bello vedere che in un evento così grande ci sia spazio per le realtà che conosciamo, quelle dove sai che la passione viene prima di tutto.

Cartellina e opuscoli rossi e bianchi del Motor Bike Expo 2026 disposti su una superficie verde.
Kit ufficiale e cartella stampa del Motor Bike Expo 2026 a Veronafiere.

Perché ti riguarda

Se segui unposticino.it, sai di cosa parlo. Che tu sia un amante dell’off-road, un viaggiatore da tenda e sacco a pelo, o un macinatore di asfalto, a Verona hai trovato qualcuno che parla la tua lingua. È quella sensazione impagabile di far parte di una tribù.

Le date per il prossimo anno sono già segnate: dal 22 al 24 gennaio 2027. Se quest’anno non c’eri, beh… vedi di non mancare al prossimo. Se c’eri, sai già perché ci tornerò.

Buona strada a tutti!

EICMA 2025: Il Tuo Biglietto per il Futuro delle Due Ruote

EICMA 2025

Buongiorno Mondo, oggi ti porto virtualmente con me a un evento che ha riscritto le regole del gioco: l’EICMA 2025.

Non si è trattato di una semplice fiera, ma della “piena consacrazione del passaggio da fiera a evento espositivo globale e attrattivo,” come hanno giustamente sottolineato i vertici di EICMA. Quest’edizione, l’82ª per la precisione, ha segnato un successo incredibile, non solo per i numeri da capogiro, ma per la qualità, l’adrenalina e le tendenze che hanno definito il futuro che ti aspetta in sella.

Sei pronto a tuffarti nei dati che hanno reso EICMA 2025 un successo senza precedenti e a scoprire cosa cambierà nel tuo garage? Partiamo!


1. Il Trionfo dei Numeri: Un Successo che Raddoppia

I numeri non mentono mai, e quelli di EICMA 2025 sono un vero e proprio bollettino di salute per il settore. Ti basti pensare che, rispetto all’edizione della ripartenza post-Covid del 2021, praticamente tutto è raddoppiato: visitatori, espositori e superficie occupata.

Ecco una sintesi che ti dà l’idea della portata di questo evento:

IndicatoreValoreImpatto per il Settore
Presenze ComplessiveOltre 600.000Segnale di straordinaria vitalità del mercato.
EspositoriOltre 730Massima copertura del panorama industriale mondiale.
Paesi Espositori50Piattaforma di business realmente globale.
Operatori B2B AccreditatiOltre 43.000Alto tasso di opportunità di business e partnership.
Incremento Operatori Esteri (vs 2024)+28%Visibilità e ROI (Ritorno sull’Investimento) senza pari per i brand.
Professionisti MediaOltre 8.200Garanzia di una copertura mediatica globale da 67 Paesi.
Superficie TotaleOltre 300.000 mqLa più grande esposizione di sempre.

L’aumento del 28% degli operatori B2B (Business-to-Business: sono aziende, professionisti e altre organizzazioni che effettuano transazioni commerciali, vendita di prodotti, servizi, ecc. esclusivamente con altre imprese, invece che con i consumatori finali) provenienti dall’estero non è solo una statistica, ma la prova che EICMA è il luogo dove si stringono gli affari che modellano il tuo prossimo acquisto. I 43.000 operatori B2B da 167 nazioni certificano Milano come l’autentica capitale mondiale delle due ruote.


2. Oltre la Vetrina: Esperienze che Fanno la Storia

EICMA non è stata solo una sfilata di moto nuove, ma un vero e proprio ecosistema di esperienze, capaci di trasformare una visita in un ricordo indelebile.

MotoLive: Adrenalina Pura per il Ventesimo

L’arena esterna MotoLive ha compiuto 20 anni con la sua massima estensione di sempre: oltre 60.000 mq di pura adrenalina. Dalle Gare Ufficiali che mi hanno fatto sognare, agli Show Acrobatici mozzafiato, fino alla Champions Charity Race trasmessa in diretta TV che ha unito dodici leggende del motorsport per beneficenza. Se cerchi emozioni forti, questo è stato il cuore pulsante dell’evento.

Champion Charity race
alcuni tra i piloti migliori nel panorama del racing

“Desert Queens”: Il Mito della Dakar in Italia

Un’operazione culturale che mi ha particolarmente colpito è stata la mostra “Desert Queens”, realizzata in collaborazione con ASO (Amaury Sport Organisation). Per la prima volta in Italia, il mito della Dakar ha preso forma, e oltre 42.000 persone si sono immerse in questo viaggio. Abbiamo potuto ammirare 31 moto originali che hanno fatto la storia, dalla leggendaria Yamaha XT500 vincitrice della prima edizione (1979) fino alla modernissima KTM 450 Rally del 2025. Un vero e proprio omaggio alla passione e all’avventura che tanto amiamo noi di unposticino.it.

Tiziano RallyPov
un incontro piacevole con Tiziano,

Il valore di questa iniziativa è stato amplificato dalla presenza e dal contributo diretto di figure centrali della community: non solo un’esposizione statica, ma un palcoscenico di racconti vivi. Siamo stati immersi nell’atmosfera della Dakar grazie anche a Tiziano di RallyPov che, contribuendo in prima persona all’organizzazione di questo evento, è salito sul palco insieme al suo compagno di avventure Cesare. I loro interventi hanno arricchito il palinsesto con la viva voce della passione, raccontando aneddoti e retroscena interessanti che hanno dato spessore umano e autenticità alla leggenda del rally raid più famoso al mondo. Un modo eccellente per unire la storia esposta al mito vivo.

Cesare Zacchetti
Due chiacchiere con Cesare Zacchetti

Il Ponte verso il Digitale e la Città

EICMA ha guardato al futuro con due aree strategiche:

  • Y.U.M. (Your Urban Mobility): 4.000 mq dove migliaia di persone hanno potuto testare gratuitamente oltre 40 veicoli per la mobilità urbana (scooter, ciclomotori, quadricicli).
  • Area Gaming: La più grande mai realizzata, con otto simulatori di ultima generazione. Una mossa vincente per coinvolgere le nuove generazioni e creare un ponte tra il brivido della pista reale e quello del digitale.

3. Le Tendenze che Guideranno il Tuo 2026

Il momento clou di EICMA è sempre la presentazione delle novità. Quest’anno sono emerse tre macro-tendenze che tu, appassionato di viaggi, non puoi ignorare.

L’Ascesa Inarrestabile dell’Asia

Dimentica la vecchia etichetta “solo prezzo”. I brand asiatici, guidati da nomi come CFMoto, QJ Motor e la debuttante ZX Moto (fondata da Zhang Xue che diresse la Kove al debutto), hanno mostrato una leadership tecnologica impressionante.

CFMoto, ad esempio, ha alzato l’asticella con la SR-RR V4 Prototype, una superbike con oltre 210 CV e, per la prima volta, aerodinamica attiva! E per te che ami l’avventura, la 1000 MT-X si è presentata come una maxi-adventure senza compromessi, con componentistica premium.

CF Moto 1000 MTX
la 1000 MTX di CF Moto esageratamente potente

L’Innovazione al Servizio della Facilità di Guida

I marchi storici hanno risposto con mosse strategiche focalizzate sull’usabilità e sull’espansione del mercato.

  • Honda ha introdotto la frizione elettronica E-Clutch di serie sulla nuova Transalp 2026!
  • BMW ha risposto con la frizione centrifuga ERC (Easy Ride Clutch) sulla F450 GS, un sistema che mantiene comunque la leva manuale per la massima versatilità.

Queste tecnologie non sono semplici gadget, ma mosse intelligenti per rendere il motociclismo più accessibile e meno stancante, soprattutto nei lunghi viaggi o nel traffico urbano.

BMW 450 GS
La tanto attesa BMW 450 GS

Icone Rinnovate e Nuovi Segmenti

Il segmento adventure ha visto l’introduzione della BMW F450 GS (perfetta per le patenti A2) e gli affinamenti sulla Moto Guzzi Stelvio 2026 con aerodinamica migliorata e radar posteriore opzionale, un plus non da poco per la sicurezza in viaggio. Kawasaki, invece, ha fatto tornare l’iconica KLE 500, reinterpretata con un moderno motore bicilindrico.


4. Il Verdetto Finale: Un Nuovo Standard di Riferimento

EICMA 2025 è stato un punto di svolta. Ci ha mostrato chiaramente che il motociclismo del futuro sarà:

  1. Ibrido: Con l’integrazione sempre maggiore tra esperienza fisica (MotoLive) e digitale (Area Gaming).
  2. Tecnologico: Con una competizione serrata tra costruttori, dove l’innovazione è la chiave per l’usabilità quotidiana.
  3. Globale: Con i brand asiatici che non solo sono in gara, ma stanno dettando l’agenda tecnologica.

La passione e la cultura, veicolate da iniziative come “Desert Queens” e lo slogan “That’s Amore” con un cuore formato dalla traccia di uno pneumatico, si confermano le leve strategiche più potenti per coinvolgere la community.

In conclusione, se ti è piaciuto questo riassunto, sappi che EICMA 2025 ha definito un nuovo e altissimo standard. L’appuntamento per vedere le nuove tendenze è già fissato per la prossima edizione, dal 3 all’8 novembre a Fiera Milano Rho.

Hai già la tua prossima meta in mente? Spero che la tua avventura sia ricca di emozioni!

Strada Panoramica delle Vette: non è solo un percorso, è un’emozione

Strada panoramica delle Vette in Friuli Venezia Giulia con vista sulle montagne e indicazione di traccia GPX gratuita.

Ciao Mondo!

Sei pronto a metterti in viaggio e a scoprire un angolo di paradiso che ti lascerà senza fiato? Non si tratta solo di una semplice gita, ma di un’esperienza che risveglierà i tuoi sensi e ti farà sentire in completa armonia con la natura.

Guarda qui il video completo 👉 https://youtu.be/m86gtCXDUYU

Immagina di percorrere una strada che si inerpica tra le cime delle Alpi Carniche, con ogni curva che svela un nuovo, incredibile panorama. Questa è la Panoramica delle Vette, un percorso mozzafiato che parte da Ravascletto e si trasforma in un facile sterrato, promettendo un’avventura indimenticabile.

Siamo partiti sotto un cielo minaccioso, ma la strada ci ha premiato con una giornata splendida. Abbiamo fatto una pausa caffè al suggestivo Lago dei Tre Comuni, conosciuto anche come il Lago di Cavazzo, e poi abbiamo continuato, affrontando il percorso con un’andatura tranquilla per goderci ogni istante e condividere la via con i ciclisti.

La strada, a tratti, si fa un po’ “scassata”, ma la vista ripaga ogni piccolo sobbalzo. Tratti di asfalto nuovo si alternano a sezioni sterrate, rendendo il percorso dinamico e mai noioso. E mentre il tuo sguardo si perde tra le valli sottostanti, le cime imponenti e le malghe che spuntano qua e là, ti sembrerà di essere dentro a una cartolina.

Tra cavalli al pascolo, paesaggi che sembrano dipinti e la sensazione di essere in un mondo a parte, questo viaggio ti regalerà emozioni uniche.

Per aiutarti a seguire le nostre orme e a vivere questa avventura, puoi scaricare gratuitamente la traccia GPX che trovi qui sotto. È il tuo lasciapassare per un’esperienza indimenticabile.


L’avventura ha inizio: la Panoramica delle Vette

Questo viaggio è stato un inno alla bellezza della natura. Nonostante la pioviggine iniziale, il cielo si è aperto per regalarci una giornata splendida. La prima tappa è stata un vero gioiello: una sosta rigenerante al Lago dei Tre Comuni. Un caffè in un bar che si affaccia direttamente sull’acqua, con una vista da sogno, è il modo perfetto per iniziare. Ma il vero spettacolo comincia poco dopo.

A Ravascletto, la strada si trasforma e l’emozione sale. Subito ci si rende conto che questa non è una normale strada di montagna. Da lì in poi, è un susseguirsi di emozioni e panorami da togliere il fiato. Nonostante il nostro mezzo fosse un po’ “scassato”, la strada ci ha regalato una navigazione piuttosto agevole, specialmente se affrontata con la giusta calma e un po’ di attenzione ai ciclisti che si incontrano in curva.

Il percorso è un’esperienza a sé stante: tratti di asfalto nuovissimo si alternano a sterrati che mettono alla prova, ma che offrono anche i panorami più belli. Non a caso la chiamano “Panoramica delle Vette”. Ogni curva, ogni salita, ogni piccolo borgo che si intravede in lontananza è uno spettacolo. In alcuni punti ti fermi a guardare la strada che hai appena percorso, e ti senti come se avessi scalato il mondo.

Incontri, panorami e cartoline viventi

Che bello che c’è la musica, che bello che c’è la musica, che bello che c’è la musica. Mi sono ritrovato a esclamare “Che storia, che roba!”. E proprio in questo spirito si vive l’intera avventura. Dagli scorci su cavalli al pascolo che sembrano usciti da un film, alle malghe nascoste che ti invitano a una sosta, l’aria che si respira è un mix di avventura e poesia.

Durante il percorso non mancheranno i momenti per una foto, per un sospiro di meraviglia o, come è successo a noi, per una pausa panino. E quando la parte sterrata sembra finire, la malinconia si fa sentire, ma il bello è che il viaggio continua con altre sorprese e la possibilità di fermarsi in una delle tante baite per assaggiare i piatti locali.

Per aiutarti a seguire le nostre orme e a vivere questa avventura, puoi scaricare gratuitamente la traccia GPX che trovi qui sotto. È il tuo lasciapassare per un’esperienza indimenticabile.

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In sintesi: scarichi, parti e vivi l’avventura a tuo rischio e pericolo.

Come scaricare la traccia GPX

Per ringraziarmi del lavoro che metto nella creazione di questi contenuti, ti chiedo di lasciare un commento sotto il video di questo itinerario su YouTube.

Una volta fatto, clicca sul link qui sotto. Nella pagina che si aprirà per la richiesta di accesso al file, nel campo del messaggio, scrivi il nickname che hai usato per il commento.

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Scarica qui il percorso GPX 👉 https://drive.google.com/file/d/1uHn_lulyxYv0kbzfTsIJNzzJZ_qtNyKw/view?usp=drive_link

Voge Valico 900 DSX: maxienduro adventure da viaggio con motore BMW

Voge Valico 900 DSX: l’endurona che unisce stile, potenza e comfort

Ciao Mondo!
Oggi voglio portarti con me alla scoperta di una moto che ha tutte le carte in regola per diventare la compagna ideale dei tuoi viaggi: la Voge Valico 900 DSX. Se cerchi un equilibrio tra sportività e comodità da turismo, questa moto potrebbe davvero sorprenderti. È una di quelle che ti fa venire voglia di girare la chiave e partire, senza troppe esitazioni.

Guarda il video completo qui: https://youtu.be/IYwsMrrQW4g

Un design che ti conquista al primo sguardo

Ammettilo: l’occhio vuole la sua parte, e la Valico 900 DSX su questo fronte non sbaglia un colpo. Linee moderne, carenature muscolose e una presenza scenica che non passa inosservata. Ma dietro al fascino estetico c’è sostanza: sotto il serbatoio batte un motore bicilindrico di derivazione BMW, capace di sprigionare 95 cavalli. Una potenza generosa, ma mai ingestibile, pensata per farti godere la strada senza stressarti.

Una posizione di guida che sa di sport-touring

Salire in sella è già un piccolo piacere. La postura è leggermente caricata in avanti, quanto basta per sentirti protagonista della strada senza sacrificare troppo il comfort. Nelle curve la moto è agile e reattiva, trasmette sicurezza e ti invoglia a osare un po’ di più. Le sospensioni lavorano bene: le buche e le irregolarità del fondo vengono assorbite con efficacia, e questo significa meno fastidi e più voglia di macinare chilometri.

Il cuore della moto: un motore che convince

Qui Voge ha fatto centro. L’erogazione è fluida, corposa, mai brusca. Ti permette di divertirti quando vuoi aprire il gas, ma allo stesso tempo ti accompagna con dolcezza nei viaggi lunghi. A bordo trovi anche il quickshifter, che ti consente cambi marcia rapidi e precisi. È un po’ più rigido rispetto ad altri sistemi, ma svolge il suo compito senza incertezze.

Freni e display: controllo totale

Un’altra nota positiva è l’impianto frenante: modulabile, potente e pronto a trasmetterti fiducia in ogni situazione. Davanti ai tuoi occhi c’è un display TFT completo e leggibile, che non si limita a mostrarti le classiche informazioni, ma aggiunge chicche come la pressione degli pneumatici. Tutto quello che ti serve, sempre a portata di sguardo.

Comfort e dettagli tecnologici

La sella è un po’ rigida, ma nel complesso la comodità non manca: la triangolazione manubrio–pedane–sella è studiato bene, con una postura naturale che non affatica. Le leve regolabili permettono di adattare la moto alle tue mani, e il sistema keyless è quella comodità che non sapevi di desiderare… finché non inizi a usarlo.

A chi si rivolge?

La Valico 900 DSX è la moto giusta per chi ama viaggiare con un’anima sportiva. Se preferisci una guida molto eretta, forse non è il tuo terreno ideale. Ma se ti piace sentire la moto “viva” sotto di te e avere sempre la sensazione di essere parte della strada, allora questa Voge saprà conquistarti.

Conclusioni

In definitiva, la Voge Valico 900 DSX è una moto completa, curata nei dettagli e pronta a sorprendere anche i motociclisti più esigenti. Eleganza, prestazioni e comfort si fondono in un pacchetto che, considerando dotazioni e qualità generale, rappresenta una proposta davvero interessante.

Se vuoi una compagna di viaggio capace di unire emozione e praticità, merita assolutamente una prova su strada. E chissà… potrebbe diventare la tua prossima moto.

Dati Tecnici della Voge Valico 900 DSX

Motore:

  • Tipo: Bicilindrico 4 Tempi
  • Marca: VOGE
  • Raffreddamento: Liquido
  • Cilindrata: 895 cc
  • Potenza Max: 70 kW (95,2 CV) a 8.250 giri/min
  • Distribuzione: Doppio albero a camme in testa (DOHC) – 4 valvole
  • Cambio: 6 marce

Ciclistica:

  • Telaio: Tubi di acciaio alto resistenziale
  • Sospensione Anteriore: Forcella KAYABA upside-down regolabile in precarico e idraulica
  • Sospensione Posteriore: Ammortizzatore singolo regolabile in precarico e idraulico
  • Freni: BREMBO con ABS a doppio canale
    • Ant. doppio disco ø 305 mm
    • Post. disco ø 265 mm
  • Pneumatici: Tubeless
    • Ant. 90/90 – 21
    • Post. 150/70 – R17

Dimensioni:

  • Dimensioni: 2.325×940×1.420 mm
  • Interasse a carico: 1.580 mm
  • Altezza Sella: 825 mm
  • Massa a vuoto: 218 kg
  • Serbatoio Carburante: 17 litri

Prestazioni:

  • Velocità Max: 210 km/h
  • Consumo: 20 km/l

Link diretto al sito Voge: https://vogeitaly.it/valico-900dsx/

Triumph Scrambler 1200

Triumph Scrambler 1200

Guarda la video recensione completa qui: https://youtu.be/_AYe8NJlXtw

Ciao Mondo!

C’è un suono che mi fa impazzire, una melodia che non mi stanco mai di sentire: il rombo del motore. E credimi, quello della Triumph Scrambler 1200 è musica per le mie orecchie. Questa volta, però, ho avuto una compagna di avventura speciale: la Vale!

Trovi la video recensione completa qui: https://youtu.be/_AYe8NJlXtw

Il motore

Porca paletta, che motore! È corposo, ha una schiena che ti spinge con una rotondità avvolgente e un rumore che ti entra dentro. È un’esperienza esaltante, una di quelle che ti fa parlare poco perché sei troppo preso a godertela.

Le sospensioni

Le sospensioni lavorano da dio. Bella morbida, ma allo stesso tempo mi ha sostenuto alla grande, anche con il peso extra della Vale seduta dietro. Certo, l’aria in faccia non manca, è una scrambler dopotutto, ma non mi aspettavo un tale comfort. E sai una cosa? Pensavo che la marmitta scaldasse un sacco, invece il calore è decisamente sopportabile.

Triumph scrambler 1200 POV
Triumph scrambler 1200 POV

Maneggevolezza

La guida è un sogno. È così maneggevole che ti permette di fare sorpassi con una facilità disarmante. E i freni? Precisi e modulabili, facilissimi da gestire. In piega va giù che è un piacere, veramente facile, anche se non ho potuto esagerare per paura di… beh, che mi scappasse via la Vale! E senti che bei scoppiettini che fa lo scarico! Una goduria.

Comodità alla guida

A proposito di viaggi, le vibrazioni sono quasi inesistenti, cosa che apprezzo tantissimo. Non la vedo come la moto ideale per i lunghi viaggi su asfalto, ma se il tuo sogno è esplorare, soprattutto strade bianche, allora questa è la moto per te. È la classica moto che ti porti dietro col carrello del camper, la tiri giù e ti godi una giornata a esplorare il mondo.

Triumph Scrambler 1200 nera
Triumph Scrambler 1200 nera

Considerazioni finali

La prova finisce qui. Mondo, te lo dico dal profondo del cuore: vai a provarla! È una signora moto e merita tutta la tua attenzione.

I noiosissimi dati tecnici:

Ciao Mondo!

Ecco a te i dati tecnici della Triumph Scrambler 1200, così puoi avere tutti i numeri di questa fantastica moto a portata di mano. Tieni presente che ci sono diverse versioni (come la X e la XE), quindi alcuni dati potrebbero variare leggermente.

Motore e Trasmissione

  • Motore: Bicilindrico parallelo raffreddato a liquido, 8 valvole, SOHC, manovellismo 270°.
  • Cilindrata: 1200 cc.
  • Alesaggio x Corsa: 97.6 mm x 80 mm.
  • Rapporto di compressione: 11:1.
  • Potenza Massima: 90 CV (66.2 kW) a 7.000 giri/min.
  • Coppia Massima: 110 Nm a 4.500 giri/min.
  • Sistema di iniezione: Iniezione elettronica Multipoint sequenziale.
  • Scarico: Scarico alto 2 in 2 e silenziatori in alluminio spazzolato.
  • Trasmissione finale: Catena X-ring.
  • Frizione: Frizione assistita multidisco a bagno d’olio.
  • Cambio: 6 rapporti.

Ciclistica e Telaio

  • Telaio: Tubolare in acciaio.
  • Forcellone: Doppio braccio in alluminio.
  • Ruota Anteriore: Cerchio in alluminio a 36 raggi Tubeless, 21 x 2.15.
  • Ruota Posteriore: Cerchio in alluminio a 32 raggi Tubeless, 17 x 4.25.
  • Pneumatico Anteriore: 90/90-21.
  • Pneumatico Posteriore: 150/70 R17.
  • Sospensione Anteriore: Forcelle Marzocchi™ USD non regolabili, escursione 170 mm.
  • Sospensione Posteriore: Doppio ammortizzatore Marzocchi RSU con serbatoio separato, precarico regolabile, escursione 170 mm.
  • Freno Anteriore: Doppio disco da 310 mm, pinze a 2 pistoncini Nissin ad attacco assiale, ABS.
  • Freno Posteriore: Disco singolo da 255 mm, pinza Nissin a singolo pistoncino, ABS.

Dimensioni e Peso

  • Larghezza Manubrio: 834 mm.
  • Altezza senza Specchietti: 1185 mm.
  • Altezza Sella: 820 mm.
  • Interasse: 1525 mm.
  • Angolo di inclinazione: 26.2º.
  • Avancorsa: 125 mm.
  • Capacità Serbatoio: 15 L.
  • Peso in ordine di marcia: 228 kg.

Consumi e Manutenzione

  • Consumo carburante: 4.4 l/100 km.
  • Emissioni CO2: 105 g/km.
  • Intervallo di manutenzione: 16.000 KM o 12 mesi, a seconda della condizione che si verifica prima.

Link al sito triumph: https://www.triumphmotorcycles.it/moto/classic/bonneville-scrambler-1200

Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne

copertina Giro del mondo in 80 giorni

Dove Omar ha ascoltato l’audiolibro letto da Luca Sbaragli.
Questo è lo stile usato per i titoli dei capitoli del libro.

“Un vero inglese non scherza mai su una cosa seria come una scommessa”

Ciao, Mondo! Oggi ti parlo di un classico che ha fatto sognare generazioni di lettori con il suo mix di avventura, suspence e un pizzico di romanticismo: *Il giro del mondo in 80 giorni* di Jules Verne. E se non lo hai letto, non puoi immaginare quanto sia  divertente immergerti in questa storia con il suo carattere coinvolgente. Ma andiamo con ordine, perché questo libro merita una recensione che gli renda giustizia!

### La trama: una scommessa, un orologio e un sacco di guai!

Il protagonista, Phileas Fogg, è un gentleman inglese così preciso da sembrare un orologio svizzero. Un giorno, scommette con i suoi compagni del Reform Club di poter fare il giro del mondo in soli 80 giorni. Con il fedele (e un po’ pasticcione) servo francese Passepartout, parte all’istante per questa folle impresa. Tra treni, navi, elefanti e persino una slitta a vela, Fogg affronta ogni ostacolo con una calma imperturbabile, mentre Passepartout si ritrova sempre nei pasticci più buffi. E poi c’è l’ispettore Fix, che segue Fogg convinto che sia un ladro di banche… insomma, un caos divertentissimo!

### Perché questo libro è un must per i viaggiatori?

Se sei un appassionato di viaggi, questo romanzo è come una valigia piena di sorprese. Jules Verne ti porta in un tour mozzafiato attraverso continenti e culture, regalandoti una visione del mondo che, per l’epoca (il libro è del 1873), era semplicemente rivoluzionaria. Dalla frenetica Bombay alla selvaggia America, passando per le nevi del Colorado e le giungle indiane, ogni tappa è un’avventura a sé stante. E poi, c’è quella sensazione di “ce la faranno o no?” che ti tiene incollato fino all’ultima pagina (o all’ultimo minuto dell’audiolibro).

### Luca Sbaragli: la voce che ti fa volare

Se ascolterai l’audiolibro letto da Luca Sbaragli, ti accorgerai che la sua narrazione è come un biglietto di prima classe per questo viaggio. La sua capacità di dare vita ai personaggi è straordinaria: Fogg è impeccabile e distaccato, Passepartout è esuberante e maldestro, e Fix è così sospettoso che quasi ti viene voglia di sgridarlo. Sbaragli ha quel tono allegro e coinvolgente che rende l’ascolto un’esperienza piacevole e dinamica, perfetta per accompagnarti durante un viaggio o una passeggiata.

### Il messaggio nascosto: non è solo una corsa contro il tempo

Oltre all’avventura, Verne ci regala una riflessione sul tempo e sulla vita. Fogg, con la sua ossessione per la puntualità, sembra quasi una macchina, ma durante il viaggio scopre che ci sono cose più importanti degli orari: ad esempio l’amicizia, e la capacità di adattarsi agli imprevisti. E poi, c’è quella famosa scena finale… no, non te la spoilerò, ma ti garantisco che è una delle più geniali della letteratura!

### Conclusioni: un viaggio da non perdere

*Il giro del mondo in 80 giorni* è un libro che non invecchia mai, e l’audiolibro letto da Luca Sbaragli gli dona una nuova vitalità. Che tu sia un viaggiatore incallito o un sognatore da divano, questa storia ti farà ridere, emozionare e, soprattutto, desiderare di partire all’avventura. E chissà, magari dopo averlo ascoltato ti verrà voglia di pianificare il tuo personale giro del mondo… magari in 81 giorni, giusto per prendertela comoda!

Puoi acquistare questo libro in tutte le librerie, al massimo lo ordinano e in pochi giorni lo trovi disponibile. Oppure lo puoi acquistare online da questi link:
Usato a pochi euro su https://www.libraccio.it/
Nuovo su amazon: https://amzn.eu/d/fiG6qGC anche in versione ebook
o ancora in tantissime librerie online cercando semplicemente: “Il giro del mondo in 80 giorni” edizione economica (clicca qui e ti faccio partire io la ricerca)

Oppure lo puoi ascoltare come audiolibro, su audible di amazon ad esempio, o ancora, lo puoi ascoltare gratuitamente su youtube da questo link: https://youtu.be/XERHBAfqdvw?si=cq4LWpiGz4ySV54f

Viaggiare è il mio peccato di Agatha Christie

Copertina Viaggiare è il mio peccato

Ciao Mondo,

oggi ti porto con me in un viaggio nel tempo e nello spazio, tra le pagine di “Viaggiare è il mio peccato” di Agatha Christie. Questo libro, pubblicato nel 1946, non è un classico giallo della regina del mistero, ma un vero e proprio diario di viaggio, una finestra aperta su un mondo lontano, raccontato con la penna sapiente di una donna curiosa e attenta ai dettagli.

Personalmente, non ho letto questo libro, ma l’ho ascoltato su Audible, letto dalla bravissima Simona Biasetti. La sua voce chiara e il suo stile di lettura pacato e coinvolgente sono perfetti per accompagnarti in questo viaggio, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e immersiva. Se ami gli audiolibri, questa versione è davvero consigliata!

Agatha Christie, in queste pagine, ci accompagna nei suoi viaggi in Medio Oriente, al fianco del marito archeologo, Max Mallowan. Ma non aspettarti descrizioni minuziose di monumenti o paesaggi mozzafiato. Qui il vero protagonista è l’incontro con le persone, le loro storie, le loro tradizioni e il loro modo di interpretare la vita.

Uno dei temi centrali del libro è il concetto di “Inshallah”, una parola che sentirai risuonare più volte tra le righe. Agatha non si limita a tradurla come un semplice “se Dio vuole”, ma ne svela il significato più profondo: una filosofia di vita che abbraccia il destino con serenità, affidandosi completamente alla volontà divina. Questo approccio, così lontano dalla nostra mentalità occidentale, diventa un invito a riflettere sul nostro rapporto con il futuro, con i piani che facciamo e con l’illusione di avere il controllo su tutto.

Quello che colpisce di più è come Agatha riesca a immergerti nelle vite delle persone che incontra. Attraverso i suoi occhi, conosciamo donne e uomini del posto, le loro usanze, i loro riti, il loro modo di affrontare la vita e la morte. Le descrizioni dei luoghi, invece, sono più sobrie, quasi come se fossero uno sfondo su cui si stagliano le storie delle persone. E forse è proprio questo il punto di forza del libro: non ti fa solo viaggiare, ti fa sentire parte di quelle comunità, ti fa capire il loro modo di vedere il mondo.

Tenere a mente che questo libro è stato scritto nel 1946 aggiunge una chiave di lettura importante. È un’epoca in cui viaggiare era ancora un’avventura, un’esperienza autentica e non massificata. Le distanze sembravano più lunghe, i confini più misteriosi e gli incontri più genuini. Leggere queste pagine oggi, in un’era di connessioni globali e viaggi organizzati, ci ricorda quanto il viaggio possa essere ancora un’esperienza trasformativa, se solo ci apriamo all’ascolto e alla curiosità.

Se sei un viaggiatore curioso, amante delle culture e delle storie umane, questo libro è per te. Puoi trovarlo in versione cartacea, perfetta da infilare in valigia o da regalare a un amico con la passione per i viaggi, oppure ascoltarlo in formato audiolibro su Audible, con la voce impeccabile di Simona Biasetti.

Ecco alcuni link per l’acquisto:

Buon viaggio, Mondo, e buona lettura (o ascolto)!

SICUREZZA IN CAMPER: SOSTA LIBERA E FURTI

Sicurezza_in_camper

Ciao mondo, avventuriero su ruote! Oggi parliamo di sicurezza in camper, un tema che fa tremare i polsi anche ai più temerari viaggiatori. Ma niente paura, perché con un po’ di furbizia e qualche accorgimento, il tuo bestione bianco sarà più al sicuro di un tesoro nella cassaforte di Scrooge McDuck.

Trovi qui il nostro video con molti dettagli in proposito: https://youtu.be/TUvvtSlVQE0

Partiamo da una premessa: la paura di fare sosta libera o di ritrovarsi il camper svuotato (o peggio, portato via) è comprensibile, ma spesso è sovradimensionata. Il segreto? Rendere la vita difficile ai malintenzionati. Perché, diciamocelo, il ladro medio è un po’ come un teenager pigro: se la cosa richiede troppo sforzo, passa oltre.

Ecco allora la mia lista di consigli (con un tocco di umorismo, perché la sicurezza non deve essere noiosa):


1. Scegli lo spot giusto, come se fosse un appuntamento romantico

Mai arrivare al buio. La luce del sole è tua amica: ti permette di valutare se il posto è accogliente o se sembra il set di un film horror. Bottiglie rotte, immondizia abbandonata, segni di pneumatici? Scappa! Potresti trovarti nel quartier generale di una gang di sgommatori notturni.

Parcheggio sbagliato
un classico parcheggio da evitare

Prediligi posti illuminati ma non troppo centrali, o al contrario, iperisolati (ma solo se sei un esperto del Wild West e hai un cane grosso). Se sei in città, cerca di parcheggiare vicino a una caserma delle forze dell’ordine. E magari citofona: “Buonasera, resto qui stanotte, rispettando il codice stradale. Disturbo?”. Farai capire che sei una persona rispettosa e, soprattutto, che qualcuno sa che sei lì.


2. Non farti notare, sei un ninja del camper

La regola d’oro è: sii invisibile. Non esibire i tuoi gioiellini tecnologici (pc, tablet, drone) come se fossi alla fiera dell’elettronica. E quando esci, non lasciare nulla di valore in vista. Se proprio devi, usa una rete di sicurezza legata al telaio per nascondere uno zaino con le tue cose preziose. Renderai la vita difficile ai ladri, che dovranno sudare sette camicie per rubarti qualcosa.


3. Blocca tutto, come se fossi in missione segreta

Usa una catena tra le maniglie della cabina e chiudila con un lucchetto. È un deterrente visivo potentissimo. Oppure, se vuoi essere ancora più creativo, usa una stringa a cricchetto da carico. Attenzione, però: se il ladro è determinato, potrebbe sfondare il finestrino e tagliarla. Ma almeno ci avrà messo del tempo, e il tempo è denaro (o meglio, sicurezza).

camper incatenato
quando la sicurezza non è mai troppa

4. Tieni le tende chiuse, come se stessi giocando a nascondino

Le tende chiuse non solo proteggono la tua privacy, ma lasciano il dubbio che ci sia qualcuno dentro. E un ladro preferisce evitare incontri ravvicinati del terzo tipo.


5. Spray al peperoncino, il tuo migliore amico

Uno spray al peperoncino è un ottimo strumento di difesa, ma devi saperlo usare. Fai delle prove su un bersaglio (disegna un occhio su un palo e allenati a colpire). Ricorda: punta sempre agli occhi. E, per favore, non usarlo per condire la pasta.


6. Niente armi, sei un viaggiatore, non Rambo

Portare armi in camper è una pessima idea. A meno che tu non sia un agente segreto addestrato, rischi di fare più danni che altro. E poi, vuoi davvero trasformare il tuo viaggio in un film d’azione?


7. Un amico peloso è meglio di un antifurto

Un cane non è solo un compagno fedele, ma anche un ottimo deterrente. Basta un abbaiato per far scappare il malintenzionato più coraggioso. E no, non sto parlando di portarti dietro un orso. Anche se sarebbe divertente.

un cane è il miglior antifurto
cane e gatti, guardia e ladri

8. Parcheggia sempre pronto alla fuga

Metti il camper in posizione di partenza, con il muso rivolto verso l’uscita. In caso di emergenza, non avrai tempo di fare manovre complicate. E ricorda: il Bullock blocca i pedali solo quando esci, non quando sei dentro. Altrimenti, in caso di emergenza, rischi di rimanere bloccato come in un film comico.


9. Safe door e stacca batteria, i tuoi alleati segreti

Una safe door è un ottimo deterrente per i ladri della domenica. E uno stacca batteria motore estraibile è un’ulteriore perdita di tempo per chi vuole portarsi via il tuo camper.


10. Divertiti, perché la sicurezza non deve toglierti il sorriso

Alla fine, il viaggio in camper è fatto per godersi la libertà e scoprire il mondo. Con un po’ di attenzione e questi accorgimenti, potrai farlo con serenità. Ricorda: paura no, mai. Accortezze e attenzione, sempre.

Ciao mondo, e buon viaggio! 🚐✨

Motor Bike Expo 2025

mbe 2025

Buongiorno Mondo!

Se ami le due ruote, il Motor Bike Expo di Verona 2025 è l’evento che non puoi assolutamente perderti! Quest’anno la fiera promette di stupire con una valanga di novità, anticipazioni e tendenze che faranno battere il cuore di ogni appassionato. Preparati, perché ti porto con me a scoprire cosa troverai tra i padiglioni di questa edizione.

Le novità delle grandi case motociclistiche

  • Harley-Davidson: La nuova gamma elettrica fusa tra tradizione e innovazione. Il modello LiveWire S2 Del Mar sarà tra i protagonisti.
  • Ducati: Grande attesa per il lancio della nuova Multistrada V4 Rally, ottimizzata per avventure a lungo raggio.
  • CFMoto: Il marchio cinese continua a crescere, presentando in Europa la MT850 Adventure e avviando nuove collaborazioni con designer italiani.
  • KTM e Husqvarna: Nuove versioni dei modelli off-road, ancora più leggere e ad alte prestazioni.
  • Royal Enfield: Scopre la gamma 2025 con i modelli Classic 650, Interceptor Bear 650 e la versione speciale Shotgun 650, la Icon Edition.
  • Aprilia: Presenta la linea 2025, con particolare attenzione alla Tuareg Rally e alla nuovissima Tuono 457. I modelli sono stati progettati per offrire prestazioni eccezionali e un’esperienza di guida senza pari. La Tuareg Rally, in particolare, è stata sviluppata per affrontare i terreni più impegnativi e le sfide più difficili, offrendo al contempo un elevato livello di comfort e sicurezza. La Tuono 457, invece, punta a conquistare gli appassionati di moto grazie al suo design innovativo e alle sue caratteristiche tecniche avanzate, che la rendono una scelta ideale sia per chi cerca adrenalina che per chi desidera una guida più rilassata. Con queste nuove aggiunte, Aprilia continua a consolidare la sua reputazione come leader nel settore motociclistico, offrendo modelli che combinano stile, tecnologia e prestazioni.
  • BMW Motorrad: Ampliamento dell’area espositiva con l’introduzione delle serie GS, R Nine T, R18 e R12. Insieme a queste, si potrà assistere all’anteprima mondiale esclusiva della nuovissima R 12 S, un modello innovativo che promette di affascinare appassionati e curiosi.
  • Ducati: Una sezione interamente dedicata alla “Terra della Gioia” di Ducati Scrambler, con uno spazio esterno riservato ai test drive dei modelli Multistrada e Desert X. Inoltre, ci sarà l’esposizione di un innovativo concept di cafe racer, insieme a un’edizione speciale creata per celebrare il decimo anniversario della Scrambler.
  • Indian Motorcycle: Scoprirai le novità della gamma 2025 durante una dettagliata conferenza stampa presso il loro stand, dove verranno presentati i modelli aggiornati e le innovazioni tecnologiche che caratterizzeranno le prossime uscite.
  • Kawasaki: Presenta le innovazioni previste per il 2025, con particolare attenzione alla nuova Z900. La casa giapponese sta anche espandendo il suo interesse verso il settore dell’off-road, introducendo una gamma di modelli dedicati al Cross e all’Enduro, senza dimenticare i veicoli a quattro ruote. Inoltre, Kawasaki sta collaborando con Bimota per partecipare al campionato mondiale di Superbike, consolidando ulteriormente la sua presenza nelle competizioni internazionali.
  • Moto Guzzi: La V7 Sport emerge come protagonista, rappresentando una versione ancora più dinamica e avanzata tecnologicamente del leggendario modello iconico. Con un design rinnovato e prestazioni migliorate, la V7 Sport si distingue per la sua capacità di offrire un’esperienza di guida eccezionale, mantenendo al contempo il fascino intramontabile e le caratteristiche distintive che hanno reso celebre la linea V7 nel corso degli anni.
  • Moto Morini: Una panoramica completa della gamma di modelli, tra cui spiccano il Seiemmezzo SCR e STR, il versatile Calibro disponibile anche nella versione Bagger, e le avventurose X-Cape 700 e 1200. Inoltre, la gamma si arricchisce con i nuovi modelli 3 ½ Sport e 450 Alltrhike, offrendo una varietà di opzioni per gli appassionati di moto, ognuna pensata per rispondere a diverse esigenze e stili di guida.
  • QJ Motor: Presentazione della collezione 2025 con un’ampia varietà di nuovi modelli, tra cui spiccano la SRK800 e la SRK921RR. Anche la SRT600SX e il moderno scooter SQ16 fanno parte della gamma. Inoltre, ci sono i modelli già noti SRV600V e SRV300, che continuano a suscitare interesse tra gli appassionati di motociclette.
  • Triumph: Presenta due modelli esclusivi in edizione limitata: la Bonneville Bobber 1200 TFC e le Rocket 3 Evel Knievel. Queste motociclette rappresentano un’incredibile combinazione di design innovativo e prestazioni di alto livello, offrendo un’esperienza di guida unica. La Bonneville Bobber 1200 TFC si distingue per il suo stile classico combinato con tecnologia avanzata, mentre le Rocket 3 Evel Knievel celebrano lo spirito audace e leggendario del famoso stuntman, con dettagli che esaltano l’eredità e la storia di queste moto iconiche.
  • Suzuki: Presenta le nuovissime DR-Z4S e DR-Z4SM, insieme all’intera gamma di modelli previsti per il 2025. Inoltre, saranno esposti alcuni esemplari del prestigioso Trofeo Suzuki GSX-8R Cup e rappresentanti del rinomato club Hayabusa.
  • SWM: Scoprirai la presentazione dei modelli aggiornati, che vantano un design rinnovato e soluzioni tecniche avanzate. Tra questi spiccano l’SM 125 R, l’SM 500 R, la Gran Milano 500 e la Hoku 400, tutti progettati per offrire prestazioni eccellenti e innovazioni all’avanguardia.
  • Yamaha: Presenta un’ampia gamma di nuovi modelli sia per la strada che per l’off-road. Tra le novità troviamo il cambio robotizzato Y-AMT, oltre alla gamma completa di modelli MT e TRACER e alla rinomata Serie R. Non mancherà l’iconica Ténéré 700, insieme alla gamma competition off-road YZ. Inoltre, verranno mostrati gli scooter TMAX e NMAX125. Sarà presentato anche un innovativo veicolo leggero a quattro ruote, l’UMQ.
  • Spazio ai custom: l’arte della personalizzazione

Il cuore pulsante del Motor Bike Expo è sempre il settore custom. Qui troverai i migliori preparatori internazionali che espongono vere opere d’arte su due ruote. Dalle cafe racer dal sapore vintage alle futuristiche naked, ce n’è per tutti i gusti.

Non perderti il contest “King of Builders”, dove i migliori artigiani competono per il titolo di moto custom dell’anno.

Accessori e abbigliamento: le tendenze del 2025

Quest’anno l’attenzione si concentra completamente sugli equipaggiamenti intelligenti: caschi dotati di funzionalità di realtà aumentata, abbigliamento tecnico che include airbag integrati e sistemi di comunicazione che diventano sempre più sofisticati. Tra i vari stand, avrai anche l’opportunità di scoprire collezioni dal sapore vintage, ideali per chi è alla ricerca di una combinazione di stile e funzionalità.

Eventi e test ride: vivi l’emozione

Tra gli appuntamenti imperdibili, spiccano senza dubbio i test ride delle nuove moto, che si svolgeranno su percorsi appositamente progettati per consentirti di vivere ogni emozione al massimo. Oltre a questo, ci saranno spettacoli mozzafiato di stuntman professionisti, workshop dedicati alla sicurezza stradale e affascinanti incontri con piloti leggendari, che insieme contribuiranno a rendere questa esperienza davvero indimenticabile.Sostituire il testo del blocco selezionato

Ci sarò anch’io per raccontarti tutto!

In questa edizione, parteciperò alla fiera per offrirti un resoconto dettagliato e ravvicinato su tutte le novità che riguardano i viaggi in moto. Mi immergerò negli stand delle grandi case produttrici, scoprendo le ultime innovazioni e gli accessori più utili e interessanti per gli appassionati e avventurieri su due ruote. Condividerò con te idee originali e ispirazioni emozionanti per pianificare il tuo prossimo viaggio in moto. Segui i miei aggiornamenti per non perderti nemmeno un dettaglio di questa avventura!

Informazioni utili per i visitatori

Perché venire al Motor Bike Expo?

Il Motor Bike Expo non è solo una fiera, ma un’occasione per incontrare altri appassionati, scoprire nuovi itinerari e lasciarti ispirare. È il luogo perfetto per sognare nuove avventure su due ruote.

E tu, hai già deciso quale giornata dedicare a questa immersione nel mondo delle moto? Fammi sapere nei commenti se c’è qualcosa che ti incuriosisce particolarmente.

Alla prossima avventura

CF MOTO MT 450

CF Moto MT450 vista laterale

Buongiorno Mondo, oggi ti parlo della CF Moto MT 450, moto tanto attesa quanto discussa in questi mesi. L’ho vista la prima volta ad EICMA 2023, e da subito ho pensato che sarebbe stata interessante come proposta; molto interessante. 

Guarda qui il video sul nostro canale YouTube: https://youtu.be/rm5CrS1SYnc?si=oDSq-qmajCRUfdaI

Disponibile in due versioni con colorazioni differenti: 

La Zephir Blue (in alto foto con parafango alto, piu’ votato al fuoristrada)

e la Tundra Grey, (in basso foto con parafango basso che strizza piu’ l’occhio all’asfalto)

cf moto mt 450 tundra grey
cf moto MT 450 grigia parafango basso

Versatilità e facilità d’uso sono le parole d’ordine per questa moto da parte di CF Moto che entra a gamba tesa in un mercato, quello delle piccole cilindrate, che ormai sta prendendo sempre piu piede anche nel nostro continente.

Il prezzo ad oggi, Luglio 2024 è di 5.990 euro franco rivenditore, direi niente male per quello che offre.

Motore 449cc da 42cv a 8.500 giri, doppio albero (e si sente perchè le vibrazioni sono pressochè nulle) e cambio a 6 marce che permettono un bel andare anche in autostrada (seppur questa non sia proprio il suo ambito migliore).

mt 450 motore vista laterale sx
cf moto MT 450 motore vista laterale sx

Sospensioni Kayaba uspide down da 41mm completamente regolabili (precarico ed idraulica compressione ed estensione) con escursione da 200mm che sostengono decisamente bene anche in frenate violente.

CF Moto MT 450 sospensioni
cf moto mt 450 sospens regolabili

Dietro troviamo un mono KYB sempre con escursione da 200mm a leveraggio progressivo  regolabile nel precarico. Questo si sente molto in fase di accelerazione perchè per i primi millimetri la sospenzione è morbidissima e la moto si siede, poi, progressivamente, il mono inizia a dare sostegno. Devo dire che il mono di questa moto non mi ha entusiasmato!

CF Moto MT 450 mono posteriore
CF Moto MT 450 mono posteriore

Interasse di 1505mm non è poco, ma considerando che ha il 21” all’anteriore e il 18” al posteriore…. riesce comunque ad essere agile nel misto e in città.

173kg a secco… significa che messi il liquido radiatore (mettiamo 1kg), 3 litri olio (x880g/l circa)  piu’ il pieno (17,5l x 750g/l) abbiamo circa 190kg in ODM (ordine di marcia). Direi comunque un ottimo peso.

Il consumo dichiarato è di 22 km/l, quindi un’autonomia di 385km, ottima per viaggiare.

La tavola di manutenzione riporta il tagliando ogni 5.000km o ogni anno… un pò corto, ma per un 450 è normale.

CF Moto MT450 vista frontale
CF Moto MT450 vista frontale

Come si guida?

La moto si presenta bene, leggera e agile nonostante il 21 all’anteriore. Si, è un pò impacciata nei cambi di direzione e nell’inserimento in curva, ma la leggerezza la fà da padrona aiutando il telaio a far mantenere una traiettoria pulita sia in iserimento che in percorenza.

Le forcelle lavorano bene e sostengono in modo ottimale la moto anche  in frenta. 

Il mono invece…. fà sedere la moto in accelerazione e questo non mi è piaciuto molto.

Vibrazioni pochissime, grazie anche al doppio albero a camme in testa, sopratutto mani e piedi ringraziano! 

Allungo c’è. Poco, ma stiamo parlando di un 450, sebbene bicilindrico!

A velocità autostradale la moto si comporta bene e rimane stabile dando una buona sensazione di sicurezza.

I freni ci sono, presenti e pronti! Svolgono benissimo il loro lavoro, sia l’anteriore per la frenata vera e propria, sia il posteriore come rallentatore e “timone” nelle rotonde e nelle curve.

Per i cambi repentini di direzione serve aiutarsi pinzando l’anteriore tra una traiettoria e l’altra… cosi facendo la moto si “butta dentro” e permette anche cambi abbastanza veloci! Se invece si guida tranquilla, nessun problema… il telaio e le sospensioni lavorano abbondantemente bene.

La triangolazione sella pedane manubrio è studiata bene, ma per noi altini, è un pò piccola. Le gambe sono un pò troppo ranicchiate, anche se, tutto sommato, non ci stavo poi scomodo.

La sella sostiene bene, ma sarà interessante vedere come si comporta nel tempo. Le cuciture sembrano ben fatte e il materiale non è per nulla un cativo tessuto.

Il cupolino fà il suo lavoro. Non è certo una moto che protegge dall’aria, ma almeno rende un pò di solievo deflettendone buona parte.

Ma la cosa che piu’ entusiasma è il rumore che regala lo scarico. Stiamo parlando di una euro5 e non capisco proprio come abbiano fatto ad omologarla mantenedo un sound così bello ed efficace. Complimenti agli ingegneri della CF Moto per questo capovaloro di suono!

In conclusione Mondo, la CF Moto MT 450 è davvero un’ottima moto, e promette di essere una buona compagna di avventura… ma a mio avviso… in solitaria, perchè in due la vedrei un pò in difficoltà.

Come sempre Mondo, non fermarti a quello che leggi o vedi nei social, vai assolutamente a toccarla con mano e a provarla!

Tanti rivenditori ti diranno che non è possibile trovarla in prova da nessuna parte… non è vero! Fagli vedere il mio video così porti loro la prova tangibile che chi la fà provare esiste!

Ringrazio DNA MOTO di Treviso per avermi concesso in prova questa moto peperina!! https://www.dna-moto.it/

DNA Moto Treviso

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