BMW F900 GS

Recensione BMW F900 GS: moto sportiva e recensore in un paesaggio collinare toscano.

BMW F 900 GS: prova in off-road all’ECMA Riding Fest di Misano

Buongiorno Mondo! Oggi si va di sterrato, polvere e curve da batticuore: ho messo alla prova la BMW F 900 GS in off-road durante l’ECMA Riding Fest di Misano. Ergonomia, motore, ciclistica e… qualche dolorino ai polpacci. Ti racconto tutto.<!–more–>

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CF MOTO 1000 MTX

Motocicletta CF Moto 1000 MTX verde in un paesaggio desertico con il volto di un uomo a destra.

Buongiorno Mondo!

Ma che figata pazzesca questa CF Moto 1000 MTX! Me la sono goduta come un bambino al luna park, e te lo dico subito, è una bestia che sa il fatto suo. Se sei qui per capire se questa moto fa per te, mettiti comodo perché oggi ti porto nel mio mondo, quello di un motoviaggiatore che le moto non le recensisce, ma le vive, le strapazza e te le racconta con il cuore in mano.

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Motor Bike Expo 2026: Il “Capodanno” dei motociclisti (e i miei highlights)

Ingresso Veronafiere con striscione rosso Motor Bike Expo MBE a gennaio.

Ciao Mondo!

Se c’è una cosa che ho imparato in questi anni di viaggi in moto, è che la stagione non inizia davvero con il primo sole di primavera, ma a gennaio, a Verona. Il Motor Bike Expo 2026 (link al MBE qui) non è stato “solo una fiera”. Per chi, come noi, ha la benzina nelle vene, è stato il posto dove il mondo delle due ruote si è dato appuntamento per inaugurare l’anno come si deve: tra rombo di motori, profumo di miscela e quella voglia incredibile di pianificare la prossima avventura.

Moto da rally CFMOTO con livrea racing, pneumatici tassellati e scarico sportivo in uno showroom.
CFMOTO 450MT in versione Rally Raid con componenti racing e livrea personalizzata presso lo stand QD Exhaust.

Un’edizione da record

Diciamocelo chiaramente: Veronafiere si è trasformata in un gigantesco parco giochi per noi malati di due ruote. I numeri parlano chiaro: 180.000 visitatori (+7% rispetto all’anno scorso). E non eravamo solo noi italiani: quasi uno su tre arrivava dall’estero. Questo conferma che l’MBE è ormai un punto di riferimento internazionale, una tappa fissa per chi la moto la vive 365 giorni l’anno.

Non solo guardare: qui si impara (e si sogna)

La cosa che amo di più dell’MBE è che non è una vetrina statica, ma un luogo dove si cresce come motociclisti. Girando tra gli stand, ho trovato pane per i miei denti da viaggiatore off-road.

Due chicche su tutte per il setup da viaggio? La prima è lo zaino Wildcat da 25 litri di Mosko Moto (clicca qui per il link): compatto, tecnico, pensato da chi viaggia davvero per chi non vuole compromessi. È quel tipo di attrezzatura che ti fa venire voglia di caricare la moto e partire. La seconda riguarda la sicurezza, tema su cui non si scherza mai, specialmente in off-road. Ho apprezzato tantissimo la Netcube Jacket della Zandonà (clicca qui per il link). E lasciatemelo dire con un po’ di orgoglio locale: è un’azienda veneta che produce protezioni di altissimo livello. Vedere l’eccellenza di casa nostra proteggere i rider di tutto il mondo fa sempre un certo effetto.

Ma l’MBE è anche formazione tecnica. Ho seguito con molto interesse il mini corso sugli pneumatici per maxi-enduro organizzato dai ragazzi di Roadbookmag.it in collaborazione con Metzeler. Capire come lavora la gomma su asfalto e terra è fondamentale per noi che guidiamo bestioni da oltre 200kg in ogni condizione.

Polvere, deserto e leggende

Per noi che amiamo viaggiare e sporcarci le ruote, il contatto con i piloti è stato emozionante. L’MBE ha azzerato le distanze tra appassionati e campioni come Cairoli, Dovizioso, Biaggi e Bautista. Ma da viaggiatore, il mio cuore ha battuto forte al Dakar Talk. Vedere i piloti appena rientrati dalle dune e ascoltare i racconti di piste infinite ha trasformato il padiglione in un bivacco nel deserto. Lì, tra i racconti di orizzonti di sabbia, è impossibile non iniziare a sognare il prossimo viaggio.

Un saluto speciale: Bigai Moto

Tra un’esibizione di freestyle e un demo ride, c’è stato un momento per me molto importante, quello dei saluti agli amici veri. Ho fatto un salto allo stand di Bigai Moto di Gruaro (VE) (clicca qui per il link). Lì c’era Andrea, che non è solo un rivenditore dove trovare il meglio tra caschi, guanti, giubbotti e stivali: per me è un carissimo amico, oltre che il mio meccanico e rivenditore di fiducia. È bello vedere che in un evento così grande ci sia spazio per le realtà che conosciamo, quelle dove sai che la passione viene prima di tutto.

Cartellina e opuscoli rossi e bianchi del Motor Bike Expo 2026 disposti su una superficie verde.
Kit ufficiale e cartella stampa del Motor Bike Expo 2026 a Veronafiere.

Perché ti riguarda

Se segui unposticino.it, sai di cosa parlo. Che tu sia un amante dell’off-road, un viaggiatore da tenda e sacco a pelo, o un macinatore di asfalto, a Verona hai trovato qualcuno che parla la tua lingua. È quella sensazione impagabile di far parte di una tribù.

Le date per il prossimo anno sono già segnate: dal 22 al 24 gennaio 2027. Se quest’anno non c’eri, beh… vedi di non mancare al prossimo. Se c’eri, sai già perché ci tornerò.

Buona strada a tutti!

EICMA 2025: Il Tuo Biglietto per il Futuro delle Due Ruote

EICMA 2025

Buongiorno Mondo, oggi ti porto virtualmente con me a un evento che ha riscritto le regole del gioco: l’EICMA 2025.

Non si è trattato di una semplice fiera, ma della “piena consacrazione del passaggio da fiera a evento espositivo globale e attrattivo,” come hanno giustamente sottolineato i vertici di EICMA. Quest’edizione, l’82ª per la precisione, ha segnato un successo incredibile, non solo per i numeri da capogiro, ma per la qualità, l’adrenalina e le tendenze che hanno definito il futuro che ti aspetta in sella.

Sei pronto a tuffarti nei dati che hanno reso EICMA 2025 un successo senza precedenti e a scoprire cosa cambierà nel tuo garage? Partiamo!


1. Il Trionfo dei Numeri: Un Successo che Raddoppia

I numeri non mentono mai, e quelli di EICMA 2025 sono un vero e proprio bollettino di salute per il settore. Ti basti pensare che, rispetto all’edizione della ripartenza post-Covid del 2021, praticamente tutto è raddoppiato: visitatori, espositori e superficie occupata.

Ecco una sintesi che ti dà l’idea della portata di questo evento:

IndicatoreValoreImpatto per il Settore
Presenze ComplessiveOltre 600.000Segnale di straordinaria vitalità del mercato.
EspositoriOltre 730Massima copertura del panorama industriale mondiale.
Paesi Espositori50Piattaforma di business realmente globale.
Operatori B2B AccreditatiOltre 43.000Alto tasso di opportunità di business e partnership.
Incremento Operatori Esteri (vs 2024)+28%Visibilità e ROI (Ritorno sull’Investimento) senza pari per i brand.
Professionisti MediaOltre 8.200Garanzia di una copertura mediatica globale da 67 Paesi.
Superficie TotaleOltre 300.000 mqLa più grande esposizione di sempre.

L’aumento del 28% degli operatori B2B (Business-to-Business: sono aziende, professionisti e altre organizzazioni che effettuano transazioni commerciali, vendita di prodotti, servizi, ecc. esclusivamente con altre imprese, invece che con i consumatori finali) provenienti dall’estero non è solo una statistica, ma la prova che EICMA è il luogo dove si stringono gli affari che modellano il tuo prossimo acquisto. I 43.000 operatori B2B da 167 nazioni certificano Milano come l’autentica capitale mondiale delle due ruote.


2. Oltre la Vetrina: Esperienze che Fanno la Storia

EICMA non è stata solo una sfilata di moto nuove, ma un vero e proprio ecosistema di esperienze, capaci di trasformare una visita in un ricordo indelebile.

MotoLive: Adrenalina Pura per il Ventesimo

L’arena esterna MotoLive ha compiuto 20 anni con la sua massima estensione di sempre: oltre 60.000 mq di pura adrenalina. Dalle Gare Ufficiali che mi hanno fatto sognare, agli Show Acrobatici mozzafiato, fino alla Champions Charity Race trasmessa in diretta TV che ha unito dodici leggende del motorsport per beneficenza. Se cerchi emozioni forti, questo è stato il cuore pulsante dell’evento.

Champion Charity race
alcuni tra i piloti migliori nel panorama del racing

“Desert Queens”: Il Mito della Dakar in Italia

Un’operazione culturale che mi ha particolarmente colpito è stata la mostra “Desert Queens”, realizzata in collaborazione con ASO (Amaury Sport Organisation). Per la prima volta in Italia, il mito della Dakar ha preso forma, e oltre 42.000 persone si sono immerse in questo viaggio. Abbiamo potuto ammirare 31 moto originali che hanno fatto la storia, dalla leggendaria Yamaha XT500 vincitrice della prima edizione (1979) fino alla modernissima KTM 450 Rally del 2025. Un vero e proprio omaggio alla passione e all’avventura che tanto amiamo noi di unposticino.it.

Tiziano RallyPov
un incontro piacevole con Tiziano,

Il valore di questa iniziativa è stato amplificato dalla presenza e dal contributo diretto di figure centrali della community: non solo un’esposizione statica, ma un palcoscenico di racconti vivi. Siamo stati immersi nell’atmosfera della Dakar grazie anche a Tiziano di RallyPov che, contribuendo in prima persona all’organizzazione di questo evento, è salito sul palco insieme al suo compagno di avventure Cesare. I loro interventi hanno arricchito il palinsesto con la viva voce della passione, raccontando aneddoti e retroscena interessanti che hanno dato spessore umano e autenticità alla leggenda del rally raid più famoso al mondo. Un modo eccellente per unire la storia esposta al mito vivo.

Cesare Zacchetti
Due chiacchiere con Cesare Zacchetti

Il Ponte verso il Digitale e la Città

EICMA ha guardato al futuro con due aree strategiche:

  • Y.U.M. (Your Urban Mobility): 4.000 mq dove migliaia di persone hanno potuto testare gratuitamente oltre 40 veicoli per la mobilità urbana (scooter, ciclomotori, quadricicli).
  • Area Gaming: La più grande mai realizzata, con otto simulatori di ultima generazione. Una mossa vincente per coinvolgere le nuove generazioni e creare un ponte tra il brivido della pista reale e quello del digitale.

3. Le Tendenze che Guideranno il Tuo 2026

Il momento clou di EICMA è sempre la presentazione delle novità. Quest’anno sono emerse tre macro-tendenze che tu, appassionato di viaggi, non puoi ignorare.

L’Ascesa Inarrestabile dell’Asia

Dimentica la vecchia etichetta “solo prezzo”. I brand asiatici, guidati da nomi come CFMoto, QJ Motor e la debuttante ZX Moto (fondata da Zhang Xue che diresse la Kove al debutto), hanno mostrato una leadership tecnologica impressionante.

CFMoto, ad esempio, ha alzato l’asticella con la SR-RR V4 Prototype, una superbike con oltre 210 CV e, per la prima volta, aerodinamica attiva! E per te che ami l’avventura, la 1000 MT-X si è presentata come una maxi-adventure senza compromessi, con componentistica premium.

CF Moto 1000 MTX
la 1000 MTX di CF Moto esageratamente potente

L’Innovazione al Servizio della Facilità di Guida

I marchi storici hanno risposto con mosse strategiche focalizzate sull’usabilità e sull’espansione del mercato.

  • Honda ha introdotto la frizione elettronica E-Clutch di serie sulla nuova Transalp 2026!
  • BMW ha risposto con la frizione centrifuga ERC (Easy Ride Clutch) sulla F450 GS, un sistema che mantiene comunque la leva manuale per la massima versatilità.

Queste tecnologie non sono semplici gadget, ma mosse intelligenti per rendere il motociclismo più accessibile e meno stancante, soprattutto nei lunghi viaggi o nel traffico urbano.

BMW 450 GS
La tanto attesa BMW 450 GS

Icone Rinnovate e Nuovi Segmenti

Il segmento adventure ha visto l’introduzione della BMW F450 GS (perfetta per le patenti A2) e gli affinamenti sulla Moto Guzzi Stelvio 2026 con aerodinamica migliorata e radar posteriore opzionale, un plus non da poco per la sicurezza in viaggio. Kawasaki, invece, ha fatto tornare l’iconica KLE 500, reinterpretata con un moderno motore bicilindrico.


4. Il Verdetto Finale: Un Nuovo Standard di Riferimento

EICMA 2025 è stato un punto di svolta. Ci ha mostrato chiaramente che il motociclismo del futuro sarà:

  1. Ibrido: Con l’integrazione sempre maggiore tra esperienza fisica (MotoLive) e digitale (Area Gaming).
  2. Tecnologico: Con una competizione serrata tra costruttori, dove l’innovazione è la chiave per l’usabilità quotidiana.
  3. Globale: Con i brand asiatici che non solo sono in gara, ma stanno dettando l’agenda tecnologica.

La passione e la cultura, veicolate da iniziative come “Desert Queens” e lo slogan “That’s Amore” con un cuore formato dalla traccia di uno pneumatico, si confermano le leve strategiche più potenti per coinvolgere la community.

In conclusione, se ti è piaciuto questo riassunto, sappi che EICMA 2025 ha definito un nuovo e altissimo standard. L’appuntamento per vedere le nuove tendenze è già fissato per la prossima edizione, dal 3 all’8 novembre a Fiera Milano Rho.

Hai già la tua prossima meta in mente? Spero che la tua avventura sia ricca di emozioni!

Voge Valico 900 DSX: maxienduro adventure da viaggio con motore BMW

Voge Valico 900 DSX: l’endurona che unisce stile, potenza e comfort

Ciao Mondo!
Oggi voglio portarti con me alla scoperta di una moto che ha tutte le carte in regola per diventare la compagna ideale dei tuoi viaggi: la Voge Valico 900 DSX. Se cerchi un equilibrio tra sportività e comodità da turismo, questa moto potrebbe davvero sorprenderti. È una di quelle che ti fa venire voglia di girare la chiave e partire, senza troppe esitazioni.

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Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne

copertina Giro del mondo in 80 giorni

Dove Omar ha ascoltato l’audiolibro letto da Luca Sbaragli.
Questo è lo stile usato per i titoli dei capitoli del libro.

“Un vero inglese non scherza mai su una cosa seria come una scommessa”

Ciao, Mondo! Oggi ti parlo di un classico che ha fatto sognare generazioni di lettori con il suo mix di avventura, suspence e un pizzico di romanticismo: *Il giro del mondo in 80 giorni* di Jules Verne. E se non lo hai letto, non puoi immaginare quanto sia  divertente immergerti in questa storia con il suo carattere coinvolgente. Ma andiamo con ordine, perché questo libro merita una recensione che gli renda giustizia!

### La trama: una scommessa, un orologio e un sacco di guai!

Il protagonista, Phileas Fogg, è un gentleman inglese così preciso da sembrare un orologio svizzero. Un giorno, scommette con i suoi compagni del Reform Club di poter fare il giro del mondo in soli 80 giorni. Con il fedele (e un po’ pasticcione) servo francese Passepartout, parte all’istante per questa folle impresa. Tra treni, navi, elefanti e persino una slitta a vela, Fogg affronta ogni ostacolo con una calma imperturbabile, mentre Passepartout si ritrova sempre nei pasticci più buffi. E poi c’è l’ispettore Fix, che segue Fogg convinto che sia un ladro di banche… insomma, un caos divertentissimo!

### Perché questo libro è un must per i viaggiatori?

Se sei un appassionato di viaggi, questo romanzo è come una valigia piena di sorprese. Jules Verne ti porta in un tour mozzafiato attraverso continenti e culture, regalandoti una visione del mondo che, per l’epoca (il libro è del 1873), era semplicemente rivoluzionaria. Dalla frenetica Bombay alla selvaggia America, passando per le nevi del Colorado e le giungle indiane, ogni tappa è un’avventura a sé stante. E poi, c’è quella sensazione di “ce la faranno o no?” che ti tiene incollato fino all’ultima pagina (o all’ultimo minuto dell’audiolibro).

### Luca Sbaragli: la voce che ti fa volare

Se ascolterai l’audiolibro letto da Luca Sbaragli, ti accorgerai che la sua narrazione è come un biglietto di prima classe per questo viaggio. La sua capacità di dare vita ai personaggi è straordinaria: Fogg è impeccabile e distaccato, Passepartout è esuberante e maldestro, e Fix è così sospettoso che quasi ti viene voglia di sgridarlo. Sbaragli ha quel tono allegro e coinvolgente che rende l’ascolto un’esperienza piacevole e dinamica, perfetta per accompagnarti durante un viaggio o una passeggiata.

### Il messaggio nascosto: non è solo una corsa contro il tempo

Oltre all’avventura, Verne ci regala una riflessione sul tempo e sulla vita. Fogg, con la sua ossessione per la puntualità, sembra quasi una macchina, ma durante il viaggio scopre che ci sono cose più importanti degli orari: ad esempio l’amicizia, e la capacità di adattarsi agli imprevisti. E poi, c’è quella famosa scena finale… no, non te la spoilerò, ma ti garantisco che è una delle più geniali della letteratura!

### Conclusioni: un viaggio da non perdere

*Il giro del mondo in 80 giorni* è un libro che non invecchia mai, e l’audiolibro letto da Luca Sbaragli gli dona una nuova vitalità. Che tu sia un viaggiatore incallito o un sognatore da divano, questa storia ti farà ridere, emozionare e, soprattutto, desiderare di partire all’avventura. E chissà, magari dopo averlo ascoltato ti verrà voglia di pianificare il tuo personale giro del mondo… magari in 81 giorni, giusto per prendertela comoda!

Puoi acquistare questo libro in tutte le librerie, al massimo lo ordinano e in pochi giorni lo trovi disponibile. Oppure lo puoi acquistare online da questi link:
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Oppure lo puoi ascoltare come audiolibro, su audible di amazon ad esempio, o ancora, lo puoi ascoltare gratuitamente su youtube da questo link: https://youtu.be/XERHBAfqdvw?si=cq4LWpiGz4ySV54f