Sopra le Nuvole in Moto + Ponte Sospeso da Brividi! 😱 | Piancavallo – Monte Grappa

Un itinerario in moto tra Piancavallo, Barcis, la Diga del Vajont e il Monte Grappa. Scarica gratis le tracce GPX e vivi un viaggio unico tra natura e storia.

Ciao Mondo

la traccia inizia da qui, dalla salita verso Piancavallo.
Una salita che può sembrare impegnativa, ma che in realtà regala un percorso affascinante e sorprendentemente alla portata di molti. Da lassù lo sguardo si apre sulla vallata e ogni curva diventa un invito a proseguire.

Guarda qui il video completo: https://youtu.be/oZfAOs4R-lw

Un itinerario in moto tra Piancavallo, Barcis, la Diga del Vajont e il Monte Grappa. Scarica gratis le tracce GPX e vivi un viaggio unico tra natura e storia.
Giro in moto dal Piancavallo al Grappa, strade inedite

La prima tappa è proprio Piancavallo, un punto che sa unire la soddisfazione della salita con il gusto di fermarsi a respirare l’aria fresca. Da lì la discesa porta verso Barcis, dove ti aspetta il lago con i suoi colori e un locale perfetto per una sosta: che sia un caffè o qualcosa di più sostanzioso, vale sempre la pena fermarsi.

Poi ancora avanti, direzione Diga del Vajont: un luogo che porta con sé una storia incredibile e drammatica, capace di scuotere chiunque passi di lì. La traccia ti porta a vedere dall’alto il monumento dell’ingegneria umana e, se lo desideri, a scendere fino ai suoi piedi per percepirne tutta la maestosità.

Ma non è solo storia: lungo il percorso troverai deviazioni che aggiungono un pizzico di adrenalina e mistero. Stradine strette, gallerie buie come la pece, ponti sospesi da brividi, case di pietra che sembrano ferme nel tempo. Ogni metro regala una sorpresa, un nuovo motivo per fermarsi, respirare e scattare una foto.

Infine il Monte Grappa, con il suo sacrario. Un luogo che non lascia indifferenti, costruito negli anni ’30 per ricordare i caduti della Prima Guerra Mondiale. Qui le nuvole si mischiano al silenzio e all’emozione, mentre lo sguardo si perde sopra e oltre le montagne.

E quando arrivi quassù, il viaggio non è finito. Da qui puoi decidere tu: scendere verso Bassano, proseguire verso nuove strade o semplicemente restare un po’ ad assaporare l’aria fresca.


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Le tracce GPX sono condivise a titolo gratuito e puramente informativo.
Il download e l’utilizzo delle tracce sono sotto la totale responsabilità personale di chi le utilizza.

Non mi assumo alcuna responsabilità in caso di:

  • incidenti, infortuni, cadute o danni fisici;
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  • modifiche delle condizioni delle strade o dei sentieri rispetto a quanto documentato;
  • qualunque altro problema, conseguenza o imprevisto legato all’utilizzo delle tracce.

Se decidi di percorrere questi itinerari, fallo in sicurezza, rispettando sempre le norme vigenti, la natura e le persone che incontri lungo la strada.

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  • È tua responsabilità verificare la fattibilità, sicurezza e legalità del tragitto in base alle tue capacità, al mezzo utilizzato e alle condizioni al momento dell’escursione.

In sintesi: scarichi, parti e vivi l’avventura a tuo rischio e pericolo.

Come scaricare la traccia GPX

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Variante uno, con la strada principale per raggiungere la diga del Vajont



    Variane due, con la strada del ponte sospeso



      Arquà Petrarca

      piazza arqua petrarca

      PAESE: Italia

      REGIONE: Veneto

      LOCALITA’: Arquà Petrarca

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper

      COSTO GIORNALIERO: sotto i 10 euro (2021)

      PERIODO: Inverno

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi

      ALLOGGIO: Parcheggio a pagamento non attrezzato

      Buongiorno Mondo, oggi ti scrivo di un incantevole borgo medievale situato nella regione Veneto, in Italia. Questa pittoresca località è famosa per essere stata la casa dell’illustre poeta Francesco Petrarca ed offre un’esperienza turistica ricca di storia, cultura e bellezze naturali. In questa guida, ti condurrò alla scoperta dei luoghi più significativi di Arquà Petrarca e ti fornirò consigli utili.

      Guarda il video sul nostro canale https://youtu.be/ueLJuzMdkkE?feature=shared

      Arquà Petrarca è situata nella provincia di Padova, nel cuore della regione Veneto, a circa 20 chilometri a sud di Padova.

      Come Arrivare: La via più comune per raggiungere Arquà Petrarca è in automobile o camper. Si può anche arrivare in treno a Padova e prendere un autobus locale per Arquà Petrarca (ci mette circa un’ora, non provo nemmeno a scrivere un prezzo perché in questo periodo (scrivo questo articolo in Agosto 2023) i prezzi dei trasporti sono molto….. mutevoli). Non dimenticare poi che ci puoi arrivare ovviamente anche in moto o bicicletta.

      Cosa Vedere e Fare

      1. Casa del Petrarca

      Uno dei luoghi più iconici di Arquà Petrarca è la Casa del Petrarca, dove il celebre poeta trascorse gli ultimi anni della sua vita. La casa è un museo dedicato alla sua vita e al suo lavoro, ed è un luogo affascinante per gli amanti della letteratura. Trovi qui un approfondimento: https://www.collieuganei.it/ville/casa-del-petrarca/

      2. Piazza Petrarca

      Questa pittoresca piazza è il cuore del borgo. Qui potrete rilassarvi, fare una passeggiata e godervi l’atmosfera tranquilla del paese. Troverai anche caffè e ristoranti dove poter gustare piatti tipici locali.

      3. Chiesa di Santa Maria Assunta

      Questa chiesa, dedicata a Santa Maria Assunta, è un importante sito religioso e culturale nell’area e rappresenta un esempio notevole di architettura romanica. La Chiesa di Santa Maria Assunta ha radici antiche, risalenti al XII secolo. Un aspetto significativo della storia di questa chiesa è il collegamento con il poeta Francesco Petrarca. L’architettura della Chiesa di Santa Maria Assunta è un esempio classico del romanico italiano. La facciata è semplice ma suggestiva, con un portale centrale affiancato da colonne e decorazioni scolpite. Il campanile a torre, situato accanto alla chiesa, è un altro elemento caratteristico dell’architettura medievale. L’interno della chiesa presenta una navata unica con soffitto a capriate in legno. Gli affreschi che decorano le pareti raffigurano scene religiose e sono un esempio notevole dell’arte dell’epoca. L’altare maggiore è anch’esso un elemento di grande interesse, con sculture e decorazioni. La chiesa è aperta ai visitatori e ai fedeli.

      4. Fontana delle Fate

      Questa affascinante fontana è situata nel centro del paese ed è stata dedicata alle fate, figure mitiche che popolano le leggende locali. È un ottimo punto di riferimento per orientarsi. La Fontana delle Fate è legata a una leggenda locale che narra di tre giovani fate che vivevano nel borgo. Secondo la storia, queste fate apparivano di notte per danzare intorno alla fontana, benedicendo il paese con la loro presenza. La fontana sarebbe stata costruita proprio per onorare queste creature magiche e per permettere ai residenti e ai visitatori di bere da una fonte di acqua pura.

      5. Percorsi Naturali

      Arquà Petrarca è circondata da una bellissima campagna collinare. Prendetevi del tempo per fare una passeggiata o un’escursione lungo i sentieri panoramici che vi condurranno a vedere ulivi secolari, vigneti e panorami mozzafiato.

      Cosa Mangiare

      La cucina di Arquà Petrarca è spettacolare e si basa su ingredienti freschi e di alta qualità. Devi assolutamente provare:

      • Risotto all’Arquà: Un piatto di riso preparato con il famoso vino Fior d’Arancio, formaggio grana, e funghi.
      • Olio d’Oliva: L’olio d’oliva locale è rinomato per il suo sapore unico. Acquista una bottiglia come souvenir o come ottimo regalo per amici e patenti.
      • Vino Fior d’Arancio: Questo vino dolce è una specialità della zona, perfetto da gustare con i dolci.

      Dove Alloggiare

      Ci sono diverse opzioni di alloggio ad Arquà Petrarca, tra cui alberghi, b&b e case vacanze. Prenota in anticipo, specialmente durante la stagione turistica. Oppure, se vuoi arrivare con il camper, puoi fare come noi e sostare in parcheggio (attento a non creare disturbo alla circolazione e a non occupare spazio prezioso per gli altri autoveicoli).

      Borghetto sul Mincio

      PAESE: Italia

      REGIONE: Veneto

      LOCALITA’: Borghetto sul Mincio

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper

      COSTO GIORNALIERO (€€€)

      PERIODO: primavera

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi, in bici

      ALLOGGIO: camper in sosta su parcheggio a pagamento non attrezzato

      Descrizione posto

      Borghetto sul Mincio è un incantevole borgo situato in provincia di Verona, nella regione del Veneto, e si trova a pochi chilometri dal Lago di Garda, che puoi raggiungere tramite una bellissima pista ciclabile che fiancheggia il Mincio fino a Peschiera.

      Con le sue antiche case in pietra, il mulino, le chiese storiche e il fiume Mincio che lo attraversa, Borghetto è una meta perfetta per una gita fuori porta.

      Cosa vedere a Borghetto sul Mincio:

      1. Il Ponte Visconteo: Questo antico ponte in pietra, che risale al XIV secolo, collega Borghetto con il borgo di Valeggio sul Mincio. La vista sul fiume Mincio dal ponte è spettacolare.
      2. Il Mulino di Borghetto: Il mulino, ancora in funzione, risale al XVII secolo. Potrete ammirare la macinazione del grano e acquistare farina di mais o grano locale.
      3. La Chiesa di San Marco: Questa chiesa barocca risale al XVIII secolo ed è dedicata a San Marco Evangelista. All’interno potrete ammirare preziose opere d’arte e decorazioni barocche.
      4. La Pieve di San Giovanni Battista: Questa chiesa risale al X secolo ed è una delle più antiche della zona. All’interno potrete ammirare affreschi e decorazioni medievali.
      5. Il Parco Giardino Sigurtà: Questo grande parco, situato a pochi chilometri da Borghetto, è famoso per i suoi giardini all’italiana, il labirinto di siepi, la valle dei fiori e il lago delle ninfee. Attenzione: non sono ammessi i nostri amici a quattro zampe.

      Cenni storici

      Borghetto sul Mincio è un antico borgo fortificato che risale all’epoca romana, quando il fiume Mincio rappresentava un’importante via di comunicazione tra il Nord Italia e il Mediterraneo. Il borgo venne poi fortificato dai Longobardi nel VI secolo e divenne un importante centro commerciale e militare durante il Medioevo.

      Nel XIV secolo, Borghetto venne conquistato dai Visconti di Milano, che costruirono il ponte che ancora oggi collega il borgo con Valeggio sul Mincio. Nel XV secolo, Borghetto venne assediato e distrutto dalle truppe veneziane durante le guerre tra la Repubblica di Venezia e la Signoria di Milano.

      Nel XVII secolo, il borgo di Borghetto venne ricostruito e divenne famoso per il suo mulino ad acqua, che ancora oggi è in funzione. Nel XVIII secolo, venne costruita la Chiesa di San Marco e furono realizzati importanti interventi urbanistici che conferirono al borgo l’aspetto attuale.

      Nel corso dei secoli, Borghetto è stato al centro di importanti avvenimenti storici, come le guerre tra i Gonzaga di Mantova e i Visconti di Milano, la guerra di successione spagnola e le guerre napoleoniche. Oggi, Borghetto è una meta turistica molto apprezzata per la sua bellezza storica e paesaggistica e rappresenta uno dei borghi più belli d’Italia.

      Dove ho mangiato

      La colazione l’abbiamo consumata al Caffè Visconti… possiamo solo dirti che è un posto particolare… ma nulla altro.

      Abbiamo mangiato a Peschiera, dopo una bellissima e rilassante pedalata, al locale Pasta Salame dove abbiamo mangiato tre primi buonissimi e un buon tagliere di affettati e formaggi come antipasto, consigliatissimo.

      Consigli:

      Noi siamo arrivati in camper, e visto il periodo (Pasquetta), abbiamo trovato l’area sosta al completo. Ci siamo quindi parcheggiati in un parcheggio a pagamento che a conti fatti ci è costato piu’ dell’area sosta e senza i servizi. Prenditi quindi per tempo, ma se come noi lavori e non riesci a gestire meglio le giornate di relax… ti conviene visitarlo in giorni che non siano festivi.

      Dal parcheggio dove abbiamo sostato è semplicissimo raggiungere la ciclabile che, senza mai entrare in contatto con il traffico automobilistico (se non per un paio di attraversamenti) e fiancheggiando sempre il Mincio, abbiamo raggiunto Peschiera con le nostre bici. Semplice strada senza dislivelli. Anche con il carrellino per cani, nessun problema. Nel tragitto abbiamo trovato solo due punti di ristoro, consiglio quindi di partire con almeno le borracce piene e magari uno spuntino.

      Falcade

      Falcade_immagine

      PAESE: Italia

      REGIONE: Veneto

      LOCALITA’: Falcade

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper

      COSTO GIORNALIERO €

      PERIODO: estate

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi, in bici

      ALLOGGIO: camper (sosta libera)

      Buongiorno Mondo,
      oggi parliamo di questo angolo incantato della Valle del Biois, nella provincia di Belluno, circondato dalle Pale di San Martino, il gruppo del Focobon, la Marmolada e il Civetta.
      Siamo ai piedi del passo San Pellegrino, ma questo è un altro splendido capitolo da affrontare in seguito.
      Mille e cento metri sul livello del mare… ma il refrigerio che si trova d’estate è impagabile!

      Guarda il video sul nostro canale youtube https://youtu.be/ig0-xR7wcp8?feature=shared

      Se ami il relax è il posto giusto
      Se ami lo sport è il posto giusto
      Se ami la buona cucina e le specialità tipiche, è il posto giusto.
      Diciamo che accontenta tutti in famiglia… ed è quindi il posto giusto….

      D’inverno è uno dei complessi sciistici più grandi d’Europa (qualcuno dice il più grande… ma io non mi sbilancio). Ciaspole, sci, snowboard, slittino…. c’è sicuramente da divertirsi…

      Noi non siamo esperti di sport invernali, quindi lascio il compito di raccontarti queste cose a chi ne sa’ più… Dolomiti.org ti racconta Falcade qui

      D’estate….. se ami la bici, il trekking, la moto…. questo posto è un paradiso.

      panoramica lago Falcade
      panoramica Falcade

      Partiamo con la bicicletta… in particolare con la MTB:
      usando Falcade come campo base per i nostri bestioni bianchi (camper), o albergo (li trovi su booking, tripadvisor, trivago, expedia ecc ecc) o campeggio (https://www.campingedenfalcade.com/), puoi sbizzarriti in tantissimi percorsi per MTB, come, ad esempio:
      il percorso Monte Celentone
      il Giro della Marmolada
      Via Cavalera
      Fuciade e Valfredda
      Giro delle Coste
      ecc ecc ecc
      trovi info utili su https://www.falcadedolomiti.it/percorsi-mtb-e-e-bike/
      sul sito Nest.Bike, invece, trovi info molto dettagliate e la traccia GPX scaricabile gratuitamente (ti metto ora il link del percorso Val Biois… ma da qui, navigando, troverai il percorso che ti interessa https://nest.bike/itinerari-percorsi-mountainbike/itinerario/val-biois/)

      Se invece parliamo di bici da strada…. beh…. riscaldati bene, parti dal San Pellegrino e sbizzarrisciti sugli altri passi, ad esempio passo Sella, passo Valles ecc ecc. Su komoot trovi degli spunti interessanti, e dettagli molto utili su questi ed altri giri da gustare in bici (https://www.komoot.it/guide/621338/fantastici-percorsi-per-bici-da-corsa-nei-dintorni-di-falcade)

      laghetto Falcade
      vista notturna locale sul lago Falcade

      Se, come me, sei amante della cucina tradizionale…. dove ti giri ti giri…. trovi un ristorantino tipico che saprà prenderti per la gola e farti innamorare della nostra strepitosa cucina.
      Ti consiglio un aperitivo al bar Laivaz…. semplice ma immerso nel parco con un bellissimo laghetto artificiale (credo) popolato da… credo siano carpe. E’ anche ristorante… e abbiamo mangiato un primo molto buono. Da provare l’altalena a 8-10 posti e l’altalena a corda lunga che ti dà l’idea entrare nel laghetto.


      Piancansiglio

      PAESE: Italia

      REGIONE: Friuli Venezia GIulia – Veneto

      LOCALITA’: Pian del Cansiglio

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper, Moto, Auto

      COSTO GIORNALIERO  €

      PERIODO: Primavera/Estate

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi, in bici

      ALLOGGIO: camper

      Ciao Mondo, il Pian del Cansiglio è posto tra le provincie di Belluno, Treviso e Pordenone. Siamo quindi sul confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
      È sostanzialmente una “conca” tra le cime rocciose del Costa, la Cima Valsotta, il Pizzoc e il Millifret.

      Guarda il video completo sul nostro canale youtube: https://youtu.be/ivt7MDVehAk?feature=shared
      La cosa più bella di questa zona, oltre ovviamente al bosco di felci e faggi, è la possibilità di vedere caprioli cervi e daini.
      Per i più fortunati vi è la possibilità di avvistare, al crepuscolo, marmotte, tassi e faine, oltre alla donnola, il carnivoro più piccolo della nostra nazione.
      La particolare conformità di questo luogo, fa sì che vi sia il fenomeno dell’inversione termica, di conseguenza, le temperature sono sempre fresche, e d’estate diventa quindi un paradiso per chi non sopporta il caldo.

      prato del pian del cansiglio
      Prato del Pian del Cansiglio


      La storia del bosco del Cansiglio trova la sua prima menzione nel 1923, quando l’imperatore Berengario lo donò al vescovo di Belluno.
      Nel 1400 passò invece con Belluno alla serenissima, mentre nel 1548 la Repubblica di Venezia iniziò a controllare attentamente lo sfruttamento del bosco, che usava soprattutto per la realizzazione di remi e altri prodotti utili per la navigazione, registrando ogni singolo albero. Passeggiando nel bosco troverai dei cartelli informativi dove potrai reperire parecchie informazioni in merito a storia, morfologia, fauna e molto altro.

      Dove mangiare
      Oltre alla bellissima area picnic Archetton, dove potrai gustare i tuoi piatti utilizzando la parte attrezzata interamente gratuita con tavoli e sedie, oppure, in vero stile picnic americano, con il tuo asciugamano o stuoia, pranzando seduto nel prato immerso nel bellissimo bosco del Cansiglio, trovi un agriturismo e un paio di bar ristoranti dove puoi assaggiare piatti tipici o un panino al volo.
      C’è anche un’altra area picnic chiamata Bus de la lum.

      Consigli
      Se ami le passeggiate o la mountain-bike, ci sono vari percorsi da seguire che ti faranno immergere nella natura del bosco del piano del consiglio.

      Bosco del Cansiglio
      Bosco del Cansiglio


      Per quanto riguarda i nostri bestioni bianchi, c’è un’area sosta camper con carico, scarico e colonnine della corrente elettrica. In alternativa la libera è tollerata, purché fatta nel pieno e massimo rispetto del posto meraviglioso in cui ci si trova.

      Area sosta camper Pian del Cansiglio
      Area Sosta Camper Pian del Cansiglio


      Per gli amanti delle bici metto qui il link al taxi bike Alpago www.taxibikealpago.it che noleggia e vende bici muscolari ed e-bike, oltre a fornire molti servizi sul trasporto (non solo trasporto persone e bici, ma anche il trasporto del solo bagaglio da albergo ad albergo)
      Un sito interessante per reperire informazioni, poter stampare mappe, e scaricare le tracce GPX per MTB o trekking, magari da utilizzare con Osmand, è www.laviadelleprealpi.it
      Ricorda che non troverai negozi nelle vicinanze, quindi organizzati bene con i viveri e l’acqua. Nei pressi dell’area pic nic
      Archetton c’è una fontanella da cui attingere acqua potabile, mentre per lo scarico e il carico, ti puoi appoggiare all’area sosta che trovi lì vicino.

      Lago del Corlo

      PAESE: Italia

      REGIONE: Veneto

      LOCALITA’: Arsie’ provincia di Belluno

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper

      COSTO GIORNALIERO (€ fino a 20 euro – €€ fino a 50 euro – €€€ fino a 100 euro – €€€€ superiore a 100 euro) €

      PERIODO: estate

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi, in bici, in kayak

      ALLOGGIO: camper

      Descrizione posto

      Siamo ad Arsiè, in provincia di Belluno, immersi tra le montagne, sulle sponde di un bacino artificiale che alimenta una diga.

      I lavori di costruzione della diga iniziarono negli anni ’50. L’invaso, però, non portò solo benefici, ma, oltre a distruggere tutta la vallata, comportò non pochi disagi per i circa 3.000 abitanti che furono sfollati. Molte furono le promesse, come ad esempio una fabbrica che avrebbe portato lavoro, e delle case dove poter vivere. Primo problema: le case non erano sufficienti per tutti, secondo problema: alla prima nevicata crollarono i tetti. Purtroppo in Italia le storie delle dighe, bene o male, si assomigliano.

      Il posto è a dir poco rilassante. Ci si puo’ immergere nella natura con prercorsi per MTB, trekking lungolago, kayak. Trovi una bellissima area picnic attrezzata (a pagamento: 6€ tavolo, 6€ barbeque. Prezzi di Agosto 2021), ma nei periodi di bassa stagione sembra essere gratuito.

      Da non perdere la cascata nascosta in una insenatura della montagna. La puoi raggiungere solo con un kayak o canoa che puoi tranquillamente affittare a bordo lago se non hai la tua a disposizione. Per trovarlo, parti dal noleggio kayak/pedalò, dirigiti verso destre in direzione del ponte che devi superare. Appena superato il ponte, tieni le orecchie aperte in cerca del rumore della cascata. Alla tua sinistra intravedrai una insenatura stretta… è li che ti devi infilare con il tuo kayak per poter ammirare questa bellezza!

      Se vuoi farti una bella passeggiata immerso nella montagna, non dimenticarti binocoli e scarpe da trekking. Attraversa il parco in direzione nord – nordovest e dirigiti verso il campanile. Attraversa un piccolo ponte e mantieni la sinistra passeggiando lungo la riva del lago. Attraversa ora il ponte “piu’ grande” (lo stesso citato prima per trovare la cascata) e ti ritroverai nel sentiero che ti porta in mezzo al bosco della montagna! Una passeggiata davvero bella, ma a tratti impegnativa, viste le frane ghiaiose.

      Se arrivi in camper ci sono almeno due posti bellissimi e tranquilli dove passare la note, ti riporto qui sotto la loro posizione. Uno è proprio adiacente al noleggio natanti, mentre l’altro sembra essere un parcheggio di un hotel o affittacamere in disuso.

      In questi due giorni passati al lago, abbiamo mangiato al sacco (nella passeggiata) e abbiamo approfittato dell’area picnic per stare quanto piu’ possibile all’aperto; non saperi quindi consigliarti ristoranti o pizzerie (non ho neanche cercato, a dire il vero)-

      Abbiamo visto un campeggio proprio sulla riva del lago, ma i prezzi non ci sembravano congrui al posto.

      Ritorneremo sicuramente per affrontare nuovi percorsi…. stai connesso…. aggiorneremo anche questo articolo!

      Peschiera del Garda

      Peschiera del Garda

      PAESE: Italia

      REGIONE: Veneto

      LOCALITA’: Peschiera del Garda

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper

      COSTO GIORNALIERO €€ (€ 10 – €€ 30 – €€€ 50 – €€€€ Oltre 50 euro) 

      PERIODO: Inverno

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi

      ALLOGGIO: area sosta camper

      Descrizione del posto

      Provincia di Verona, Veneto

      Siamo a circa 25 km da Verona, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, così come le altre città limitrofe.

      Peschiera è il punto d’inizio di una pista ciclabile di circa 43 km, che transita lungo il fiume Mincio e passa tra Peschiera e Mantova.

      La partenza è presso il viadotto ferroviario di Peschiera del Garda, e ci siamo ripromessi di percorerne una parte con un clima piu’ favorevole!

      A Peschiera del Garda c’è un una grande stazione ferroviaria dove fermano anche i treni ad alta velocità, come ad esempio freccia Rossa ed Italo, sulla linea Venezia – Milano

      Dal suo porto, tramite battelli, sono raggiungibili tutti i comuni del lago di Garda.

      Per poterla visitare a fondo avete due grandi aiuti:

      il primo, gratuito, è fornito dallo stesso comune. Sono dei cartelli posti nei pressi dei punti di interesse riportanti foto storiche ed un qr-code che riporta ad un sito con delle audioguide che spiegano bene la storia di quel particolare sito (lo spiego meglio nel video sul nostro canale YouTube)

      seconda opzione, a pagamento (5 euro nel gennaio 2021), è una audioguida da affittare che ti trasporta nella storia del paese…. passo passo. Per poterla noleggiare, basta andare all’info point che si trova di fronte al porto.

      Non perderti la Fortezza Veneziana, patrimonio dell’UNESCO dal 2017

      Dove ho mangiato

      Il tempo era poco e stava per piovere…. quindi una pizzetta da asporto lungo il percorso pedonale… poca spesa, tanta resa!

      Consigli:

      Se arrivi in camper, l’area sosta di Peschiera non è male. Ci sono docce a pagamento, distributori automatici di caffè e bibite fresce, carico scarico e corrente compresi nel prezzo. A gennaio 2021 i prezzi sono 5€ la prima ora e 0,80 le seguenti sino ad un massimo di 18 euro per 24 ore.

      L’erba finta tra le piazzole è veramente triste, come anche il rumore che proviene dai binari dietro all’area, che di notte si fà sentire veramente tanto. Se non trovi altro, potrebbe comunque andar bene. Di pro invece, c’è la vicinanza al cantro (qualche centinaio di metri).

      I negozi di alimentari invece, non sono facilmente raggiungibili, meglio munirsi di bicicletta

      Foto Gallery

      FORTE MARGHERA

      PAESE: Italia

      REGIONE: Veneto

      LOCALITA’: Masrghera, Venezia

      COME CI SONO ARRIVATO: Camper

      COSTO GIORNALIERO €

      PERIODO: autunno

      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi

      ALLOGGIO: camper

      Descrizione posto

      Forte Marghera è situato a cinque chilometri dal centro storico di Venezia ed è un forte dei primi anni ‘800. Risalgono infatti al 1805 gli inizi di lavori.

      Interessanti da visitare sono la mostra coperta e scoperta della grande guerra, dove è possibile vedere cimeli storici di grandissima importanza. Ingresso gratuito. Se vuoi saperne di piu’, questo è il link della associazione del museo storico militare di Forte Marghera

      Nella parte est, è presente un ricovero per gatti, con delle casette davvero simpatiche e ovviamente, amici gatti ovunque. Quindi abbiate un occhio di riguardo se anche voi, come noi, avete un cane a cui non vanno proprio simpatici i gatti.

      Relitti di barche nei canali non mancano, regalando scorci e foto molto suggestive.

      Seguite il percorso naturalistico, vi porterà in una passeggiata rilassante nella natura…. noi abbiamo trovato anche la tana del bianconiglio!!!

      Dove ho mangiato: all’interno del sito c’è un locale dove è possibile pranzare e cenare. Noi ci siamo fermati per un caffè, un succo, una fetta di tiramisu’ ed una fetta di crostata calda con marmellata di mirtilli e due ciuffi di panna. Non perdetevi la crostata!!!! All’ìesterno vi è un chiosco per una bibita mordi e fuggi. In questo periodo (Novembre) ci sono anche le caldarroste.

      Consigli: se arrivate in camper, utilizzare il parcheggio in terra poco lontano dal parcheggio principale. E’ gratuito, ma fate attenzione alla sbarra all’ingresso, leggermente piegata (quindi occhio alla mansarda) e prestate attenzione ad eventuali vicini non troppo a modo.

      barca forte marghera -ve-
      fiume forte marghera -ve-

      Molinetto della Croda

      PAESE: Italia
      REGIONE: Veneto
      LOCALITA’: Refrontolo -TV
      COME CI SONO ARRIVATO: Camper
      COSTO GIORNALIERO €
      PERIODO: tutto l’anno (noi ci siamo stati d’inverno)
      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi, in bici
      ALLOGGIO: camper


      Il Molinetto della Croda è un vecchio mulino ad acqua, molto romantico e con un piccolo lago dal fascino fiabesco. Il mulino è stato costruito proprio ai piedi di una cascatella di 12 metri di altezza, molto carina e che si presta a fantasie fotografiche di ogni tipo!
      E’ uno dei pochi mulini ancora attivi in Italia.
      I locali interni sono visitabili dal pubblico con un biglietto dal prezzo irrisorio (3€ nel 2020, gratuito fino ai 14 anni e prezzi agevolati per gruppo e scuole). Qui il link per saperne di più.
      Fù purtroppo lo scenario di una gravissima tragedia avvenuta nell’agosto del 2014, quando una esondazione del torrente Lierza spazzo via gli stand della sagra e provocò la morte di 4 persone.
      Tenete ben monitorato il meteo se volete fermarvi a dormire con il camper!!!! Non scherzo!

      Cosa ho visitato
      Da non perdere il museo interno dove è possibile vedere il cuore del mulino in azione.
      Ci sono vari sentieri dove passeggiare immersi nella natura e prendersi una buona boccata d’aria!!!
      Ricordatevi che siete a Refrontolo….. non perdetevi la degustazione del magnifico Prosecco Superiore DOCG!!!!!

      Consigli
      Il parcheggio è ampio, troverete sicuramente posto per il vostro mezzo, camper compreso (abbiamo pernottato li senza grossi problemi). Il fine settimana, ci sono alcuni ragazzi che di notte passano con le auto e sfruttando il ghiaino fanno qualche cinganna…. un pò di pazzienza e poi se ne vanno e ritorna la pace!!


      Attenzione a google maps! Se lo usate come navigatore arrivando da Conegliano, tenderà a portarvi in una strada con pendenza al 19%, fattibile, ma con i bestioni bianchi un pò impegnativa. Quando vedete il segnale di divieto per le corriere, proseguite dritto, ricalcolerà il percorso portandovi in una strada molto più agevole.
      Se salite di poco rispetto al parcheggio, potrete gustarvi il Mulino dall’alto, da non perdere

      Lago Santa Croce -BL

      PAESE: Italia
      REGIONE: Veneto
      LOCALITA’: Lago di Santa Croce comune Alpago – BL
      COME CI SONO ARRIVATO: Camper, moto
      COSTO GIORNALIERO €€
      PERIODO: primavera, estate, autunno
      MEZZI PER SPOSTAMENTI: a piedi, in bici
      ALLOGGIO: campeggio, parcheggio a pagamento non attrezzato per camper, libera

      Descrizione posto
      Il lago di Santa Croce è un lago naturale, ampliato artificialmente. Essendo il secondo lago del Veneto per estensione, e posizionato in una gola che crea un forte vento, è meta prediletta per il kitesurfing. Molte altre sono le possibilità di relax o sport in questo luogo, come ad esempio: Birdwatching, parapendio (dalla cima Dolada sull’Alpago), trekking, ciclismo. Qui il link per saperne di piu’

      Cosa ho visitato
      Dal parcheggio dietro al campeggio (di cui ne parliamo in seguito), si accede ad un sentiero che porta prima a passare su un ponte davvero bello, per poi proseguire in mezzo ad un boschetto, dove è possibile trovare un pò di refrigerio dal caldo. All’interno del boschetto, si trova una chicca davvero simpatica: una casettina in legno con un quaderno ed una penna, dove potrete lasciare una dedica o un messaggio a chi vi segue, e leggere quelle lasciate da chi vi ha preceduto. Se invece siete amanti del relax, potrete starvene tranquilli e stesi nel vostro lettino o asciugamano in riva al lago, godendovi una vista mozzafiato e la brezza gentile che vi regalerà un riposo assicurato.
      Per i più piccoli, un parco attrezzato con alcuni giochi per passare qualche ora all’ombra e lasciare a loro lo sfogo totale!!!!
      Per gli amanti della salita, seguendo le indicazioni per Pian Cansiglio, ci si trova dapprima ad affrontare una bella ed abbastanza impegnativa salita, per poi ritrovarsi nella piana Cansiglio con paesaggi e prati magnifici (ma ne parlerò in un altro articolo).

      Dove ho mangiato
      Pizza da asporto, ristorante all’interno del campeggio ma aperto a tutti, ristorante in riva al lago…. la scelta è vasta….. Noi abbiamo pernottato sia in campeggio con tenda e moto, sia in libera con il camper (poi vi racconto), e abbiamo mangiato al ristorante Sarathei, all’interno del campeggio. Vi raccomando di prenotare per tempo, luglio ed agosto sono mesi di fuoco e trovare un tavolo libero è davvero difficile. Ottima anche la possibilità di pizza per asporto, sempre offerta dallo stesso ristorante. Poco distante vi è un altro ristorante, che però non ho provato, ma conto di farlo entro l’anno. In centro paese ho notato una pizzeria da asporto con consegna a domicilio…. proverò anche questa!!! Bar e pasticcerie non mancano!

      Consigli
      Il campeggio Sarathei non è molto costoso, anzi, direi quasi economico se pensiamo essere l’unico campeggio in riva al lago. E’ dotato di colonnine per la corrente elettrica, area dedicata al carico/scarico camper, docce (pulite) a gettoni (0,50 € per 4 minuti di acqua calda nel 2020), lavabo dedicato alle stoviglie. Poco ombreggiato. Da esso si accede direttamente alla spiaggia grazie a vari cancelli.

      Dietro al campeggio vi è un parcheggio a pagamento non attrezzato che solitamente viene utilizzato dai camperesti, gli stalli si sviluppano in modo da avere alle spalle una zona verde, così che anche i bestioni bianchi lunghi trovano comodamente posto; anch’esso con vista lago. Noi, quando non dormiamo in tenda nel campeggio, prediligiamo un parcheggio libero su ghiaia poco distante, bisogna però attrezzarsi con biciclette, la passeggiata sino al lago è un pò lunghetta…

      Parheggio libero…. di seguito la posizione


      Due sono gli alimentari che ho trovato: uno in centro paese, ed uno poco distante (tranquillamente raggiungibile in bici) in direzione nord, a ridosso di una grande rotonda.
      Ho visto, nella via principale che attraversa il paese, un negozio di biciclette che effettua anche noleggio, ma non ne conosco i prezzi.

      Eccovi qualche foto