Digital, Silver, Microvacanziero, Esterofilo o Abitudinario: qual è il tuo profilo da viaggiatore?


Quest’estate l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio-Swg ha fotografato le nuove abitudini di viaggio degli italiani, individuando cinque profili ben distinti. Non sono etichette buttate lì a caso: dietro ognuna c’è un modo diverso di intendere la vacanza, un budget medio, una fascia d’età prevalente e persino un modo diverso di prenotare e raccontarsi online.
Vediamoli uno per uno.


Il Digital
È il profilo più numeroso: 18 milioni di viaggiatori, il gruppo con il budget medio più alto, circa 1.389 euro a persona. Sceglie le mete lasciandosi guidare dai contenuti trovati sui social e dai consigli dei travel blogger. Una volta arrivato a destinazione, il Digital continua a raccontare il viaggio in tempo reale: posta foto e video dei posti visitati, sceglie i ristoranti in base alle recensioni e ne lascia a sua volta di nuove. È, in un certo senso, il viaggiatore-influencer per eccellenza: la vacanza vive tanto nell’esperienza quanto nella narrazione che ne fa online.


Il Silver
Sono 9,5 milioni gli italiani over 65 che rientrano in questo profilo, con una spesa media di 1.237 euro. Il Silver privilegia relax, benessere e cultura, spesso soggiornando in una seconda casa o ospite di amici e parenti. È un viaggiatore che punta su mete già sperimentate, dove sa di trovare comfort e familiarità, più che sulla scoperta di luoghi nuovi.

Il Microvacanziero
Ed eccolo, il protagonista di unposticino.it: 7 milioni di italiani che invece di concentrarsi su un’unica vacanza lunga preferiscono spezzare l’estate (e l’anno) in più fughe brevi, generalmente di 3-5 notti. Il budget medio è di 828 euro, il più contenuto tra i cinque profili, ma la vera cifra distintiva è un’altra: la flessibilità. Il Microvacanziero organizza il viaggio rapidamente, spesso online e anche all’ultimo momento, resta per lo più in Italia e cerca soprattutto la possibilità di staccare la spina più volte durante l’anno, invece che una sola volta a lungo.
È il profilo che meglio racconta chi carica la tenda sulla moto o la bici sul portapacchi per un weekend fuori porta: non serve una settimana intera per ricaricarsi, bastano due o tre giorni immersi nella natura, ripetuti quando se ne sente il bisogno.

L’Esterofilo
Sono circa 4,5 milioni, prevalentemente under 35, con un budget medio di 1.244 euro. L’Esterofilo investe soprattutto in vacanze lunghe all’estero, in particolare in Europa, alla ricerca di scoperta e nuove esperienze culturali. Rispetto agli altri profili, si appoggia più spesso ad agenzie di viaggio online e fisiche, e ama condividere le proprie esperienze con la propria community.


L’Abitudinario
Chiude il quadro l’Abitudinario, circa 4,5 milioni di italiani con un budget medio sotto i 900 euro. È fedele alle proprie destinazioni tradizionali, spesso una seconda casa, e cerca riposo e tranquillità più che novità. Pubblica pochi contenuti sui social e consulta raramente le recensioni online: la vacanza, per lui, è un rito che si ripete più che un’esperienza da esplorare.


Un identikit che racconta un cambiamento


Il dato più interessante, al di là delle singole categorie, è proprio la crescita del modello “microvacanza”: sempre più italiani scelgono di distribuire le pause nell’arco dell’anno invece di concentrarle in un’unica lunga vacanza estiva. Un cambiamento di mentalità che va di pari passo con un certo tipo di viaggio: leggero, veloce da organizzare, spesso in due ruote o con lo zaino in spalla, dove conta più la frequenza delle fughe che la loro durata.

E tu, in quale dei cinque ti riconosci di più?