APRILIA TUAREG 660 RALLY

Buongiorno Mondo!

Oggi ti parlo di una moto che ha il fuoristrada nel DNA: la Aprilia Tuareg 660 Rally. Un’anima avventurosa che ti spinge ad affrontare qualsiasi terreno. Ho avuto il piacere di provarla per un po’, e c’è davvero tanto da raccontare. Mettiti comodi, si parte.

Trovi il video completo qui: https://youtu.be/CO06tmaSc9s

Sotto il vestito: analisi tecnica

Partiamo dai numeri, perché anche le emozioni hanno bisogno di una base solida.

La Tuareg 660 Rally monta un bicilindrico parallelo frontemarcia da 659 cc, omologato Euro 5+, capace di erogare 80 CV a 9.250 giri/min e 70 Nm di coppia a 6.500 giri/min. Dati che si traducono in una risposta pronta e sempre gestibile.

Sul fronte consumi, Aprilia dichiara 4,0 l/100 km nel ciclo WMTC, lo standard globale delle Nazioni Unite per misurare le emissioni e i consumi dei motocicli (circa 25 km/l). Nella guida reale si parla di circa 18,9 km/l in autostrada e oltre 26 km/l in extraurbano.

Il serbatoio da 18 litri (con 3 litri di riserva) garantisce una buona autonomia, mentre il peso in ordine di marcia di 199 kg è ottimo per la categoria.

L’altezza sella è di 913 mm: perfetta per chi è alto, molto comoda per me (1,86 m), ma da valutare se non sei particolarmente alto.

Prezzo di listino: circa 14.050 euro f.c.

La prova: sensazioni su strada e off-road

Fin da subito, la posizione di guida è uno dei suoi punti forti. La triangolazione è naturale: manubrio nella posizione giusta e pedane ben centrate. Ti senti subito “dentro” la moto, sia su asfalto che in off-road.

Il motore, nonostante gli “80 cavalli”, è sorprendentemente pronto. L’erogazione è fluida, lineare e sempre prevedibile. Ai bassi regimi è pieno, mentre salendo di giri diventa divertente senza mai mettere in difficoltà. E gli scoppiettii in rilascio… semplicemente perfetti.

Primo piano moto Aprilia Tuareg 660 nera e viola con pneumatici tassellati e forcelle dorate.
L’Aprilia Tuareg 660 in configurazione off-road con grafica distintiva nera, viola e rossa.

La risposta dell’acceleratore è migliorata grazie alla nuova mappatura, ai corpi farfallati da 52 mm e ai nuovi cornetti di aspirazione: un bel vantaggio soprattutto in fuoristrada.

Il cambio è preciso, con la giusta resistenza. Con il quickshifter (optional ma consigliato), diventa ancora più appagante.

La bilanciatura è eccellente: anche da fermo si percepisce quanto sia equilibrata. Questo si traduce in grande maneggevolezza, sia nelle manovre lente che nella guida più veloce.

In piedi è dove dà il meglio: stretta tra le gambe, facile da controllare e perfetta per spostare il peso. La sella rialzata e il manubrio più alto aiutano molto nella guida in off-road.

Le vibrazioni sono ben distribuite e mai fastidiose, anche nei trasferimenti lunghi. I gommini sulle pedane fanno il loro lavoro.

Piccolo ma fondamentale dettaglio: il traversino per montare navigatore o telefono. In viaggio fa davvero la differenza.

L’impianto frenante è potente ma modulabile: attacca subito, ma sempre con grande controllo.

Cosa migliorare

L’unico aspetto che può dare fastidio è il calore del motore. Nelle giornate calde, soprattutto in off-road o nel traffico, si sente abbastanza sulle gambe. Nulla di critico, ma è giusto saperlo.

Ciclistica e sospensioni

La ciclistica è pensata per l’off-road vero. Telaio a traliccio in acciaio con rinforzi in alluminio.

Le sospensioni Kayaba completamente regolabili offrono 240 mm di escursione sia davanti che dietro, tra i migliori valori della categoria. La versione Rally introduce molle a costante elastica lineare, migliorando il feeling sullo sterrato a scapito di un leggero calo di comfort.

Moto Aprilia Tuareg Rally con telaio rosso, ruote tassellate e cerchi dorati vista di profilo.
Dettaglio dell’Aprilia Tuareg Rally 660, una moto adventure pronta per il fuoristrada, esposta in fiera.

Il tutto è completamente regolabile: precarico, compressione ed estensione.

Freni Brembo: doppio disco da 300 mm davanti e singolo da 260 mm dietro. Potenti, affidabili e ben modulabili in ogni situazione.

Conclusioni e autonomia

La Tuareg 660 Rally mi ha convinto davvero tanto. Se stai pensando a viaggi adventure, ti consiglio assolutamente di provarla. È leggera, agile, con un motore sempre pronto e una ciclistica che lavora benissimo su ogni terreno.

Per quanto riguarda l’autonomia, con 18 litri e un consumo medio di 25 km/l:

Autonomia = 18 × 25 = circa 450 km.

Un valore che ti permette di affrontare lunghi viaggi senza pensieri, godendoti ogni chilometro.